Napoli, Ancelotti ritrova il Liverpool: finale Coppa Campioni ’84 e Istanbul con il Milan, Reds indigesti per Carletto

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Carlo Ancelotti – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Sale l’attesa in merito alla sfida di Champions, in programma domani sera, al “San Paolo“, tra Napoli e Liverpool. Match dai molteplici spunti interessanti, soprattutto dal punto di vista tecnico-tattico. Oltre a ciò, però, il duello tra i partenopei e i Reds proporrà un nuovo incrocio, l’ennesimo, tra Carlo Ancelotti e la compagine inglese. Il tecnico emiliano ha affrontato il Liverpool sia nelle vesti di calciatore che di allenatore, a margine di sfide alquanto prestigiose e dagli esiti altalenanti.

Il primo scontro, degno di nota, avvenne la sera del 30 maggio 1984 quando la Roma, squadra in cui militava Carletto, affrontò nella finale dell’allora denominata Coppa dei Campioni il Liverpool di Grobbelaar, nell’affascinante cornice di casa dell'”Olimpico“. Ancelotti non partecipò a quel match, in quanto fermo ai box per infortunio, e i giallorossi dopo aver chiuso i tempi supplementari sul punteggio di 1-1, ebbero la peggio ai calci di rigore, perdendo per 4-2, in quella che sarà una finale per molti versi indimenticabile per i capitolini.

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Compiamo un salto in avanti di ventuno anni e voliamo in Turchia, ad Istanbul, e più precisamente allo “Stadio Olimpico Ataturk“, sede della finale di Champions, dell’edizione 2004/2005, tra il Milan, all’epoca guidato proprio da Ancelotti, e i Reds allenati da Rafa Benitez, ironia della sorte, due degli ultimi tre tecnici scelti da Aurelio De Laurentiis al timone del Napoli. Fu, quella, una gara imprevedibile. I primi quarantacinque minuti si chiusero con il punteggio di 3-0 a favore del Milan, grazie alle reti messe a segno da Maldini e la doppietta di Crespo. Nel secondo tempo, nel giro di sei minuti, il Liverpool pareggiò i conti. Il “diavolo”, oramai, frastornato da ciò, non seppe reagire e dalla lotteria dei calci di rigore, ad avere la meglio furono un’altra volta gli inglesi.

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Trascorrono appena due anni e il 23 maggio 2007, Carletto confeziona la sua rivincita nei confronti dei Reds. Stavolta il palcoscenico è lo “Stadio Olimpico Spyros Louis” di Atene e ad affrontarsi sono nuovamente Milan e Liverpool. I rossoneri, però, in questa circostanza dimostrarono maggior personalità e determinazione, imponendosi con merito per 2-1 grazie ad una doppietta dell’indemoniato Pippo Inzaghi.

Effettuando un salto di undici anni, ci proiettiamo all’ultimo incrocio tra Carlo Ancelotti, al timone di una compagine italiana, e gli inglesi, ossia allo scorso 4 agosto in occasione dell’amichevole disputata all'”Aviva Stadium” di Dublino, conclusasi con un roboante successo da parte di Salah e compagni per 5-0. In quel caso si trattava di una sfida amichevole, con un Napoli ancora in rodaggio.

Stavolta la posta in palio è ben diversa, e come è ben noto, Ancelotti ogni qualvolta ascolti riecheggiare le note della Champions si galvanizza, ricordandosi di essere, assieme a Zidane e Paisley,  l’allenatore con più successi in tal senso, avendo conquistato tre coppe dalle grandi orecchie. Ancelotti e il Liverpool, una storia lunga 34 anni, che riesce ogni volta ad emozionare, rispolverando aneddoti e situazioni impresse nella storia del calcio internazionale.

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