Fiorentina-Roma, giallorossi furibondi e la zona Champions rischia di allontanarsi

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Alessandro Florenzi – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

La Roma si congeda dalla trasferta del “Franchi” con tanta rabbia addosso. La rabbia di chi si senta vittima di un torto arbitrale che assume le sembianze del penalty concesso al 32′ a seguito dell’atterramento in area di Simeone da parte di Olsen. I capitolini sostengono che il portiere svedese si sia catapultato sulla sfera, non interferendo minimamente sulla corsa dell’attaccante argentino. Di parere opposto l’arbitro Banti, che senza consultarsi con il VAR, ha decretato la massima punizione a favore dei gigliati, capitalizzata al meglio dall’infallibile Veretout.

I giallorossi, precedentemente, avevano creato delle occasioni per andare a segno con Dzeko, Fazio, poi con l’auto-palo di Milenkovic, mentre nella ripresa, sotto di un gol, la “Lupa” ha pigiato il piede sull’acceleratore con Zaniolo, autore di un tiro respinto magistralmente da Lafont. Con i viola che sfiorano in più di una circostanza il raddoppio, il pareggio dei giallorossi si materializza all’85’ con Florenzi, tempestivo nello spedire in rete una corta respinta di Lafont su cross dalla sinistra di Kolarov. Nei minuti finali sono ancora gli ospiti a flirtare con il gol del sorpasso, attraverso Dzeko, ma l’estremo difensore viola dice “no“.

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Al termine della gara, la Roma deve fare i conti con la posizione di classifica, ovvero settimo posto, momentaneo, a quota 16, distante due lunghezze dal quarto gradino occupato dalla coppia Milan-Lazio, impegnate quest’oggi rispettivamente contro Udinese e Spal. Il rischio che il gap aumenti è abbastanza notevole, inoltre i capitolini non vincono in campionato dallo scorso 6 ottobre, in occasione dello 0-2 rifilato in casa dell’Empoli, da lì in avanti un ko e due pareggi.

Rispetto ad un anno fa di questi tempi, i gol subiti sono raddoppiati e il treno per assicurarsi un posto in Champions per la prossima stagione sembra correre troppo veloce per Dzeko e compagni. Preso atto che Juventus, Inter e Napoli abbiano quasi ipotecato i primi tre posti in classifica, resta un solo gradino a disposizione per entrare nell’Europa dei grandi, ma con questo ritmo molto spesso balbettante, diventa difficile per i giallorossi ambire verso importanti traguardi. La truppa di Di Francesco, da qui in avanti, dovrà inanellare una serie di vittorie consecutive e soprattutto blindare la difesa, oltre che a capitalizzare al meglio le occasioni create. Tanti, quindi, gli aspetti da migliorare al fine di dare nuovo impulso ad una squadra in affanno e alla ricerca continua di una propria identità.

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Nel frattempo, il tecnico e i calciatori si sono trincerati in silenzio stampa a causa della discussa scelta arbitrale, come detto in precedenza, di concedere il discusso penalty alla Fiorentina. La concentrazione, ora, andrà rivolta alla gara di Champions, in programma mercoledì alle ore 18:55, contro il CSKA Mosca. Un risultato positivo al “Luzniki” permetterebbe ai capitolini di respirare un pò di ottimismo ed autostima mettendo in cassaforte l’accesso agli ottavi di finale.

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