Manolas, Roma in ansia: addio Lazio e a rischio con il Porto

Pubblicato il autore: Gioacchino Lepre

Manolas e la sua caviglia gonfia. La Roma prega, da Eusebio Di Francesco ai tifosi giallorossi.
Il difensore greco ha rimediato una distorsione alla caviglia nella gara di sabato sera, al Benito Stirpe di Frosinone: «Anche altre volte Manolas è uscito dal campo e poi ha recuperato velocemente… Ma stavolta sembra una cosa seria, la sua caviglia si è girata ed è gonfia. Nel giro di 48 ore faremo degli esami strumentali. Speriamo di riaverlo presto a disposizione».

Manolas si è già sottoposto ad una radiografia alla caviglia destra che ha escluso fratture, ma occorrerà comunque effettuare una risonanza magnetica per valutare eventuali danni ai legamenti.

Queste le parole del tecnico capitolino, che ha aggiunto, in vista dei prossimi impegni della sua squadra: «Servirà un’altra Roma sabato prossimo. Non possiamo permetterci una partita così se vogliamo battere la Lazio». Già, perché la Roma vista contro il Frosinone non ha di certo entusiasmato in quanto a tenuta ed attenzione in campo: una squadra altalenante, a volte sbadata e che concede troppo all’avversario.

Leggi anche:  Serie A, probabili formazioni Lazio-Atalanta: le scelte di Sarri e Gasperini

Manolas uomo chiave

Manolas out è più di una semplice grana per la Roma. Il difensore centrale greco è una delle poche certezze dello scacchiere difensivo impostato da Eusebio Di Francesco. In questa stagione la difesa giallorossa ha destato più di qualche perplessità in termini di sicurezza ed affidabilità. L’assenza dell’ex Olympiakos in gare come quella del derby e nel ritorno di Champions contro il Porto, potrebbe essere determinante ai fini del risultato e del passaggio del turno.

Fazio, Marcano e Juan Jesus le alternative a Manolas. Non molto a disposizione di Di Francesco, che come detto ha già testato una condizione non ottimale del suo reparto arretrato. Ma il tecnico dovrà fare di necessità virtù e, per questo, l’opzione di un’arretramento di De Rossi sulla linea difensiva non appare un’idea poi così peregrina.

  •   
  •  
  •  
  •