Papu Gomez, l’Atalanta riparte dal suo capitano. A partire da stasera

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui


Testa a bassa e pedalare“. Questa è stata la reazione del capitano dell’Atalanta Papu Gomez dopo la sconfitta contro il Verona di Juric per 0-2. Una partita che ha evidenziato stanchezza, limiti, ma allo stesso tempo la consapevolezza che questa squadra può fare molto di più. Sommando impegni delle Nazionali, infortuni e il Covid, rende l’attuale contesto non indifferente, condizionando il campionato sotto tutti i punti di vista. Nonostante ciò, serve cambiare rotta: a cominciare da stasera con il Midtjylland (squadra già matematicamente fuori però non farà da comparsa al Gewiss Stadium).


Da Gomez per invertire la rotta – Il capitano dell’Atalanta sta disputando una stagione da numero 10 per eccellenza: impegno, grinta, qualità, lavoro costante a tutto-campo, goal e uomo leader. Quella frase pubblicata sul suo profilo social vale più di mille parole: serve ripartire senza tanti alibi. Non c’è uomo migliore di Gomez per rimboccarsi le maniche e trovare la vera Atalanta vista a Liverpool. Fuoco di paglia quello visto in Coppa dei Campioni? No, anzi, è un segnale positivo di una squadra molto più forte rispetto a quella dell’anno scorso. Quello che attende la Dea sarà un vero e proprio tour de force dove non ci sarà tempo neanche per riposarsi, ma è tempo di riscatto: a scoccare quell’ora è stato proprio il capitano.

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