Stefano Pioli: “Alleno un gruppo eccezionale, avremmo potuto fare qualcosa di più”

Pubblicato il autore: Veronica Pecorilli Segui


Manchester United-Milan,  Stefano Pioli pareggia a Old Trafford 1-1 contro lo United e guarda con fiducia al match di ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Ai microfoni di SkySport dichiara: “Alleno un gruppo eccezionale, contenti del risultato e avremmo potuto fare anche qualcosa in più. Gol Kessie? Franck mi assicura di non aver toccato la palla con la mano. Servirà una partita di alto livello al ritorno per eliminare un avversario così forte. I complimenti vanno fatti ai giocatori hanno giocato una partita con personalità provando a comandare il gioco. Hanno saputo gestire i momenti difficili e sapevamo di avere di fronte un avversario di qualità. Quella di oggi è una prestazione importante che fa crescere la fiducia in noi stessi“. Il danese Simon Kjaer afferma: “Abbiamo giocato con personalità e dominato in alcuni momenti“.

Manchester United-Milan: gol annullato a Kessie?

Sono rimasto un attimo così dalla panchina, avevo visto solo il gran gol e avevo esultato. Stavamo giocando bene e il gol ci avrebbe dato ancora più forza mentale. Franck mi assicura di non aver toccato la palla con la mano“. Pioli rimane soddisfatto del lavoro svolto: “Continuo a ripetere ai miei giocatori che non sto allenando un gruppo normale ma eccezionale da tutti i punti di vista. Quando i ragazzi danno l’anima per ottenere un risultato ritengo sia giusto essere soddisfatti. A inizio partita l’avremmo accettato volentieri, a fine gara siamo contenti ma si poteva fare qualcosa in più. Al ritorno sarà complicato ma abbiamo dimostrato di essere all’altezza di un avversario così forte“. Un pensiero per Leao: “Non ha bisogno delle mie coccole, ha bisogno di crescere, giocare ma è sicuramente un ragazzo con grande talento e qualità. Ha sicuramente una voglia superiore di stare all’interno della partita rispetto all’anno scorso“.

“Ora abbiamo Napoli e ritorno con il Manchester, con trasf. a Firenze”

Stefano Pioli è ottimista: “Lo spirito della squadra, la voglia di comandare le partite e dare il massimo. Per le nostre giocate serve un alto livello di applicazione, anche dal punto di vista mentale. Stiamo lavorando per crescere, tornare a vincere e far tornare il Milan al vertice del campionato italiano e dei tornei europei: queste sono le partite in cui ti devi mettere in discussione, devi arrivare in fondo. Da settembre giochiamo una partita ogni quattro giorni ma i ragazzi non mollano mai. Questo è il momento determinante per Europa League e campionato. Ora abbiamo Napoli, ritorno con il Manchester e trasferta a Firenze poi chi non andrà in Nazionale potrà tirare il fiato. Intanto dobbiamo tenere alto il livello delle prestazioni a partire dal Napoli, avversario di grandissima qualità“. Condizioni di Calabria, sostituito al 74′: “Soffre di qualche dolore al pube, è uscito ma non credo che sia una cosa preoccupante. Lo staff sanitario lo sta curando bene e spero di averlo a disposizione per domenica“.

Kjaer: “Giocato con personalità e dominato in alcuni tratti”

Molto pesante per la squadra abbiamo giocato con personalità e dominato in alcuni tratti. Loro hanno qualità ma sapevamo che giocando con personalità e pazienza avremmo potuto trovare spazi“. Kjaer era il più esperto in campo per il Milan: “Segnare in trasferta è sempre importante ma dobbiamo sapere che la prossima settimana ci attende un’altra gara molto complicata“.

Manchester United-Milan: Tomori e Meité “Avremmo potuto vincere”

Fikayo Tomori dichiara: “Venire a Old Trafford e giocare così è ottimo siamo contenti e avremmo potuto anche vincere. Resta importante non perdere, questo risultato ci garantisce fiducia“. Soualiho Meité si aggrega: “Siamo venuti a Manchester per fare risultato e giocare bene, lo abbiamo dimostrato in campo. Franck è un vero amico e ti agevola nel giocargli accanto. Parliamo in francese e ci capiamo molto bene. Cosa ha detto sul gol annullato? Non capisco perché l’arbitro abbia annullato, per me era regolare. Ma va bene così, fa parte del calcio e andiamo avanti“.

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