Juventus-Inter la moviola, Massa non convince. Due scelte fanno discutere

Juventus-Inter è sempre bollente e anche ieri sera gli animi hanno finito per riscaldarsi proprio nel finale, alcune scelte di Massa non hanno convinto andiamo ad analizzarle con l'ausilio della moviola.
Un match che ha mostrato due squadre che si sono affrontate con grandissima attenzione, entrambe consone che una sconfitta avrebbe potuto far saltare degli equilibri che in una fase calda della stagione è meglio tenere sotto controllo. Inzaghi esce dallo Stadium con un pareggio ottimo e meritato, mentre Allegri sa di potersela giocare al ritorno a San Siro, già espugnato in campionato.
Juventus-Inter, la moviola: Lukaku da arancione e dubbi sul contatto Dumfries-Kostic
Il primo tempo è molto controllato e complice il ritmo basso non presenta scontri ed episodi. Massa controlla scegliendo il dialogo con i giocatori e la comprensione. Nel finale protesta l'Inter per un tocco di mano in area di Fagioli che non c'è. La palla deviata da breve distanza urta il fianco del calciatore e non il braccio. Ne fa le spese Brozovic che protesta animatamente e si becca un giusto giallo.

Il secondo tempo comincia sulla falsariga del primo. Miretti si prende un giallo per una gamba alta su Asslani e la decisione dell'arbitro è corretta. Mkhitaryan è graziato per un'entrata in ritardo su Miretti, poteva starci il giallo.
Il primo episodio contestato è la mancata espulsione di Lukaku per un bruttissimo fallo su Gatti. Il belga entra in grave ritardo sul difensore e lo colpisce alla caviglia con il piede a martello, poteva starci l'intervento del VAR e il rosso all'attaccante belga.
Il secondo episodio riguarda il calcio di rigore assegnato all'Inter. Se non ci sono dubbi sull'intervento di mano di un goffo Bremer qualche ripensamento può causarlo lo stacco di testa di Dumfries che mette entrambe le mani sulla schiena di Kostic affossandolo. Un episodio che appare anche più grave del fallo che fu fischiato a Bremer in Juventus-Nantes di Europa League.
Finale agitato, espulsi Lukaku, Cuadrado e Handanovic
Dopo l'esecuzione del calcio di rigore viene espulso l'autore del gol Lukaku che dopo aver esultato col gesto del saluto militare sotto la curva bianconera risponde alle offese (razziste?) degli stessi tifosi bianconeri. Massa fiscalissimo estrae il secondo giallo e espelle il belga. Potrebbe essere usata l'aggravante dell'insulto razzista per togliere il cartellino a Lukaku.

Dopo il fischio finale si scaldano gli animi e vengono a contatto Cuadrado e Handanovic che saranno espulsi. Il colombiano sembra colpire il portiere nerazzurro che reagisce. Potrebbero scattare pesanti squalifiche.