Europa League: rimonta leggendaria dello Zenit San Pietroburgo contro la Dinamo Minsk

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui
ARNHEM, NETHERLANDS - DECEMBER 07: A detailed view of a ball ahead of the UEFA Europa League group K match between Vitesse and OGC Nice on December 7, 2017 in Arnhem, Netherlands. (Photo by Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Per i russi questa estate pazza estate pare non finire mai e dopo l’ottimo mondiale giocato in casa, ieri sera a San Pietroburgo lo Zenit è riuscito a ribaltare il 4-0 subito all’andata dai bielorussi della Dinamo Minsk riuscendo a compiere una delle più clamorose rimonte nella storia delle coppe europee.
A rendere ancora più clamorosa l’impresa è che la squadra russa ha giocato con un uomo in meno dal 72 minuto per l’espulsione del centrocampista ex Roma Leandro Parades che ha lasciato i suoi compagni in dieci per 50 minuti.

E’ stato proprio l’argentino a sbloccare il risultato al 22′ del primo tempo mentre il raddoppio giungeva solamente a metà secondo tempo; poi il fattaccio del rosso all’ex Roma sembrava aver chiuso i giochi, ma non era dello stesso avviso l’attaccante Dzyba, già protagonista dei mondiali, che con una doppietta in quattro minuti tra il 75′ e il 79′ portava la sfida sul 4-0 e quindi in perfetta parità.

Al nono minuto del primo tempo supplementare altra botta per i russi, perchè la Dinamo Minsk riusciva a segnare con il centrocampista ganese Yahaya il gol che a quel punto sembrava decisivo, perchè allo Zenit ora servivano due gol per qualificarsi ma alla fine clamorosamente di gol i russi ne hanno fatto addirittura quattro, firmati da Driussi al 109‘, ancora Dzyba (tripletta per lui) al 115′ su rigore che segnava il gol qualificazione e poi con i bielorussi tutti avanti per cercare il secondo gol che li avrebbe salvati, una doppietta nei minuti di recupero (121′ e 123′) dell’attaccante slovacco Mak metteva il sigillo a questa epica partita con il risultato di 8-1 che a San Pietroburgo non dimenticheranno tanto facilmente.

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