Europa League: Basilea-Eintracht Francoforte rinviata

Pubblicato il autore: Danilo De Falco Segui

L’emergenza Coronavirus mette in crisi anche le competizioni europee: Basilea-Eintracht Francoforte, gara in programma giovedì 19 marzo e valida per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League, non si giocherà. La Polizia Cantonale, in accordo con il Dipartimento di Crisi Cantonale, ha deciso che la partita non si potrà disputare neanche a porte chiuse, in quanto molti tifosi si recheranno fuori allo stadio, non rispettando la direttiva del Consiglio Federale di evitare assembramenti: “La polizia della città di Basilea ha deciso di non approvare lo svolgimento di questa partita, questo al fine di proteggere la salute della popolazione e, nel contesto delle misure ufficiali, per fermare la diffusione del Coronavirus e per non gravare ulteriormente il lavoro delle strutture mediche di Basilea”.
In Svizzera, si era già deciso di fermare tutti i campionati fino al 23 marzo e la decisione di non disputare la sfida Basilea-Eintracht Francoforte mette in crisi anche l’Europa League, finora non scossa dall’emergenza Coronavirus (alcune partite saranno giocate a porte chiuse).

Basilea-Eintracht Francoforte: adesso cosa succederà?

Adesso bisognerà prendere una decisione da parte della UEFA per quanto riguarda il match Basilea-Eintracht Francoforte. La gara d’andata si giocherà tranquillamente (forse a porte chiuse) giovedì 12 marzo alle ore 18:55, mentre per quella di ritorno le ipotesi sono diverse: la prima ipotesi è quella di rinviare la gara dopo il 23 marzo, data in cui dovrebbe scadere la direttiva del Consiglio Federale; la seconda ipotesi è quella di non giocare il match al St. Jakob-Park, ma cambiare sede (magari giocando proprio in Germania anche il ritorno); la terza (e più improbabile) soluzione sarebbe quella di cancellare il match e consegnare la vittoria a tavolino ai tedeschi dell’Eintracht.

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