Europa League Roma, ecco le avversarie nel gruppo A

Pubblicato il autore: Giacomo Morandin Segui


Sono stati sorteggiati oggi a Ginevra i 12 gironi di Europa League e la Roma si può ritenere più che soddisfatta: i giallorossi di Fonseca inseriti in prima fascia, avranno come avversari gli svizzeri dello Young Boys, i rumeni del Cluj e i bulgari del CSKA Sofia. Tre squadre comunque da non sottovalutare, che andiamo ad analizzare attentamente.

Europa League Roma: analisi sullo Young Boys

Reduce da una stagione strepitosa in patria, lo Young Boys si appresta ad affrontare l’Europa League da campione di Svizzera in carica e detentore della Coppa svizzera. Partito dal secondo turno preliminare nella Champions League 2020/21, ha eliminato i faroensi del Klaksvik (3-1) ma nel turno successivo la squadra di Berna è caduta al cospetto del Midtyjlland nella trasferta danese (3-0).
Retrocessi allo spareggio playoff di Europa League, lo Young Boys ha agevolmente archiviato la pratica contro gli albanesi del Tirana per 3-0.
L’allenatore Gerardo Seoane ha portato in casa YB due titoli di fila, e schiera la sua squadra con un 4-4-2 moderno e il bomber camerunense da 73 gol nelle ultime tre stagioni Jean-Pierre Nsame. Altro giocatore da tenere d’occhio è l’ex stellina del Bayern e del Chievo Gianluca Gaudino e il fantasista serbo Miralem Sulejmani.

Formazione tipo (4-4-2): Von Ballmoos; Hefti, Ali, Lefort, Garcìa; Sulejmani, Sierro, Lustenberger, Ngamaleu; Fassnacht, Nsame. All: Seoane.

Girone Europa League Roma: analisi sul CFR Cluj

Anche quest’anno i rumeni tornano a Roma, ma questa volta sponda giallorossa. I campioni di Romania in carica sono allenati da una vecchia conoscenza italiana, Dan Petrescu che ha giocato a Foggia e Genoa dal 1991 al 1994.
Partiti dal primo turno preliminare di Champions League, hanno eliminato i maltesi del Floriana (0-2) per poi essere sconfitti ai rigori (2-2 nei 120 minuti, 5-6 dal dischetto) contro la Dinamo Zagabria e “guadagnare” l’accesso ai gironi di Europa League eliminando gli svedesi del Djugardens in trasferta per 0-1 e ieri gli estoni del KuPS in Transilvania vincendo 3-1.
I rumeni di Petrescu tatticamente possono schierarsi con un 4-4-2 più equilibrato o un 4-3-3 più arrembante, con quest’ultima opzione molto più utilizzata.
I giocatori sotto la lente d’ingrandimento sono essenzialmente tre: gli attaccanti Rondòn e il classe 1996 Debeljuh (ex Torino primavera) e l’eterno jolly offensivo Deac, nazionale rumeno e capitano del Cluj.

Formazione tipo (4-3-3): Balgradean; Susic, Vinicius, Burca, Camora; Bordeianu, Djokovic, Paun; Deac, Rondòn, Debeljuh. All: Petrescu

Europa League Roma: analisi sul CSKA Sofia

La sorpresa del girone A e sicuramente temibile tra le mura amiche del “Balgarska Armiya” di Sofia. Il tecnico Stamen Belchev è una vecchia volpe del calcio bulgaro, avendo già allenato il CSKA Sofia anche dal 2016 al 2018 e in 63 partite alla guida del club finora ne ha perse solo 7.
I bulgari vicecampioni in patria dietro al Ludogorets, hanno vinto tutti i turni preliminari di Europa League eliminando rispettivamente i maltensi del Sirens all’ultimo minuto (2-1), i veterani bielorussi del BATE Borisov (2-0) e i faroesi del Torshavn (3-1) per poi fare il colpaccio nello spareggio playoff di ieri vincendo 1-3 a Basilea grazie alla doppietta di Tiago Rodrigues e il gol di Ahmedov.
Il tipico schieramento è il 4-2-3-1 con una duttilità interessante dei vari trequartisti tra cui l’ex Juventus Stefano Beltrame.
La stella è l’ex Chievo Ali Sowe che finora ha già realizzato 5 reti tra campionato ed Europa League, ma altri due giocatori molto pericolosi sono Tiago Rodrigues e Sankharè, entrambi trequartisti con il francese che ha militato per oltre 11 stagioni in Francia ed è cresciuto nel vivaio del PSG.

Formazione tipo (4-2-3-1): Busatto; Galabov, Antov, Matheij, Mazikou; Youga, Geferson, Yomov, Sankharè (Tiago R.), Keita; Sowe. All: Belchev

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