Europa League, quante “nobili decadute”: sarà lotta serrata per il trofeo

Pubblicato il autore: Mattia Passariello


Barcellona, Juventus, Atletico Madrid, Ajax, Manchester United
, Arsenal: no, non sono gli ottavi di finale di Champions League. Bensì, è l’elenco delle nobili decadute che si ritrovano, loro malgrado, declassate, quasi declassate o si sono qualificate dopo campionati deludenti in quella competizione che per una big è più un onere che un onore: l’Europa League.

Europa League, quante big!

Il declassamento al “secondo livello” delle competizioni europee per club è stato particolarmente traumatico per un club, il Barcellona, che aveva un disperato bisogno degli introiti della Champions League per sanare un inquietante bilancio. I blaugrana sono invece andati a sbattere contro l’Inter. I nerazzurri si sono assicurati con due grandi partite negli scontri diretti la seconda piazza nel girone dietro il Bayern.

Per l’altra spagnola, l’Atletico Madrid, l’eliminazione dalla Champions League è stata quasi altrettanto clamorosa. Soprattutto considerando la non irresistibile caratura di un girone che comprendeva il sorprendente ma non certo terribile Bruges, il Porto e il Bayer Leverkusen. I colchoneros ora ballano tra retrocessione in Europa League ed eliminazione: a decidere sarà il match del Do Dragao, in casa del Porto. Un fiasco che, com’era prevedibile, ha riacceso le critiche intorno al calcio proposto dal “Cholo” Simeone, per molti ormai superato ed eccessivamente difensivista.

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Critiche simili a quelle indirizzate con ormai sempre maggiore veemenza (e anche dall’interno) a Massimiliano Allegri e la sua Juventus, capace di mettere insieme soltanto 3 punti in tre giornate nel girone con PSG, Benfica e Maccabi Haifa (con gli israeliani i bianconeri si giocheranno l’accesso all’EL nell’ultima giornata del girone). Umiliata nel gioco perfino dai lusitani e dai non irresistibili israeliani, la Juve ha forse destato meno stupore nell’uscire dalla massima competizione europea per club. Il declino societario e tecnico del club bianconero sembra infatti in stato avanzato ormai da tempo.

Alle deluse della Champions si aggiungono quei nobili nomi che quest’anno abitano l’Europa League fin dall’inizio. L’Arsenal e il Manchester United, ad esempio, entrambe ringiovanite e sulla strada della rinascita con i rispettivi allenatori. I due club, quantomeno, appaiono immessi sulla strada giusta, permeati da un clima di ottimismo decisamente opposto rispetto a quello che circonda le grandi deluse di Champions. Ormai scese, o quasi scese, lì tra i comuni mortali.

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