Euro 2016. Keane si prepara al match con gli azzurri: “L’Italia sa solo giocare di catenaccio, ma che bellezza!”

Pubblicato il autore: Paolo Bellosta Segui

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Il match conclusivo tra Irlanda e Italia
è ormai alle porte, una partita che per gli azzurri non ha alcun valore. E’ insolito trovare l’Italia già qualificata con un turno di anticipo, solitamente arriviamo sempre all’ultimo a giocarci l’accesso al turno successivo. Sempre con l’acqua alla gola.
Questa volto no, come è accaduto a Euro 2000, manifestazione conclusasi con una beffa atroce, l’Italia ha vinto le prime due partite del girone e si è qualificata in anticipo agli ottavi. In quel gruppo c’era il Belgio, ai tempi una squadra modesta, oggi una delle favorite per il successo finale.
Il match di mercoledì sarà contro l’Irlanda, probabilmente ai verdi una vittoria non basterà per ottenere il secondo posto, ma servirà, quasi sicuramente, per arrivare agli ottavi tra le migliori terze.
Al Belgio, invece, basterà un pareggio contro la Svezia per restare alle spalle dell’Italia, difficile, quasi impossibile, un nuovo capitombolo di Nainggolan e compagni. La palla è rotonda, ma fino a un certo punto.
Roy Keane, assistente del ct O’Neill, ha parlato della partita di mercoledì, sfruttando l’occasione per elogiare il gioco degli azzurri.
“Sarà dura, durissima, faremo del nostro meglio ma non sarà davvero facile. Ci serve una vittoria, scenderemo in campo per fare bottino pieno, ma fare gol all’Italia è un’impresa ardua, titanica. Barzagli, Chiellini e Bonucci sono una sicurezza, una cerniera davvero difficile da aprire“, commenta così Keane.
“Molti li criticano- e qui iniziano le sviolinate- ma io credo che il loro gioco si adatti perfettamente alle caratteristiche tecnico tattiche dei tre centrali. Sembra quasi che si divertano a difenderedice l’ex capitano del Manchester United al Daily Mail –. Mi piace davvero vederli giocare, pagherei per assistere a un loro match”.
Ma Roy Keane non dovrà sborsare i soldi del biglietto, sarà ancora Italia vs Irlanda come 22 anni fa.  Quella volta i verdi si imposero a sorpresa per uno a zero, ma il cammino delle due nazionali fu diametralmente opposto.
“La realtà è che noi siamo andati a casa dopo poche settimane, mentre gli Azzurri sono arrivati in finale, in queste manifestazioni si esaltano. Voglio una grande partita dei miei ragazzi, credo davvero a questa qualificazione“.

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