Euro 2020 Italia : le parole del sottosegretario Vezzali e del prof Locatelli

Pubblicato il autore: Andrea Rao Segui

Euro 2020

Euro 2020. Dopo la lettera inviata stamattina dal presidente della FIGC Gravina, la reazione del Sottosegretario allo Sport non è tardata ad arrivare. A margine di un evento al Coni, l’ex schermitrice ha rilasciato delle dichiarazioni, pubblicate dall‘Ansa, che fanno ben sperare la FIGC. Le partite del campionato europeo, come noto, rappresentano un’opportunità di ripresa del settore sportivo, messo a dura prova dalla pandemia legata al Covid19.

Euro 2020, Vezzali: “Mi adopererò con tutta me stessa affinchè possa essere dato il via libera…”

L’ex medaglia d’oro olimpionica, oggi Sottosegretario allo Sport, ha proferito parole che non lasciano dubbi sul fatto che le esortazioni di Gravina, contenute nella famosa lettera consegnata al premier Draghi, non sono rimaste inascoltate. Ecco cosa ha detto l’ex atleta: “Mi adopererò con tutta me stessa affinché possa essere dato il via libera per disputare queste quattro partite in Italia. Gli Europei di calcio sono un’occasione importante per il nostro Paese, possono segnare il rilancio e sottolineare l’importanza di continuare a ospitare eventi importanti come anche tanti altri che stiamo organizzando. Ci stiamo lavorando”. 

Termine ultimo il 16 aprile invece che il 19?

Secondo quanto pubblicato dall’ANSA, la Uefa ha stabilito che le assicurazioni sulla presenza di pubblico allo stadio per gli europei, devono pervenire entro il 16 aprile. Questo è il termine effettivo. Mentre quella del 19 aprile a cui spesso si fa riferimento, è la data in cui si terrà l’Esecutivo Uefa  a Montreaux. In quest’assemblea, l’organo di controllo del calcio europeo, deciderà quali città manterranno il loro calendario, quali verranno sostituite e chi prenderà il loro posto ad Euro 2020. I tempi per il Governo si assottigliano.

Leggi anche:  Inter, Ausilio a Sky Sport: "Ci teniamo stretto Antonio Conte"

Locatelli: “La Uefa ci dia più tempo”

Oggi, intervistato da Radio RAI, il coordinatore del Cts, Porf. Locatelli ha ribadito che la scelta ultima spetta al Governo. Nel corso della stessa intervista il medico ha sottolineato che, se fosse concesso più tempo, verrebbero fatte delle valutazioni più accurate. Ecco il passaggio fondamentale dell’intervista radiofonica: “Verrà fatto ogni sforzo per ottenere sia la partita inaugurale che per gli altri tre incontri, su questo non ci deve essere alcun dubbio ed è stato ribadito anche stamattina dal ministro Speranza. Possiamo dare tutto il supporto tecnico possibile ma la scelta spetta alla politica. La decisione deve essere presa entro 7 giorni ma è auspicabile che l’UEFA ci dia un po’ di tempo in più, visto che mancano ancora due mesi. Devono essere elaborati una serie di protocolli per far si che tutto proceda per il meglio”.

 

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: