Arnautovic, è bufera per alcune frasi razziste: Uefa apre inchiesta

Pubblicato il autore: Andrea Rao Segui

Arnautovic
Arnautovic è nei guai. Dopo il match disputato contro la Macedonia del Nord, il fuoriclasse austriaco è finito nella bufera. In particolar modo, alcune frasi sarebbero finite nell’occhio del ciclone. L’attaccante dello Shangai SIPG, dopo aver siglato il gol contro gli avversari, avrebbe rivolto insulti razzisti al difensore della formazione rivale, Alioski, per via delle sue chiare origini albanesi. L’attaccante, secondo quanto diffuso dall’agenzia di stampa austriaca APA, ha risposto alle accuse di xenofobia proclamandosi innocente.

Arnautovic: la Uefa apre un’inchiesta

La UEFA ha diramato, nelle scorse ore, una nota con cui ha reso ufficiale l’apertura di un’inchiesta. Il comunicato specifica che è stato nominato un” ispettore etico” per verificare eventuali responsabilità. L’organo di controllo del calcio europeo, tuttavia, non ha specificato quali norme sarebbero state violate. La Federcalcio macedone, ha inviato una lettera all’ente di gestione di EURO2020, chiedendo l’erogazione di pesanti provvedimenti nei confronti dell’austriaco. Arnautovic, in base a quanto si apprende da numerosi media tra cui Sportmediaset, si è difeso da qualsiasi accusa di razzismo. “Mi dispiace, mi dispiace, mi dispiace. Dimentichiamoci tutto, non fa parte del calcio”, queste le parole che l’ex Inter avrebbe detto ai giornalisti del suo Paese. Adesso, se le indagini dovessero appurare una sua responsabilità, potrebbe andare incontro ad una lunga squalifica.

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