Florentino Perez shock su Ronaldo: “È malato e imbecille”. Caos in Spagna

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui


Grande polemica intorno a Florentino Perez, presidente del Real Madrid. In questi giorni sono stati pubblicati audio del presidente del club spagnolo in cui insulta Casillas e Raul. La pubblicazione è avvenuta da El Confidencial, che ha divulgato registrazioni forti. Alcune di queste sono del 2006, in cui Perez parlava in termini abbastanza forti delle bandiere Casillas e Raul, definiti non adeguati per una squadra come il Real, praticamente un peso. Subito è arrivata la nota di spiegazione da parte del presidente madridista: “Sono singole frasi di conversazioni tratte dall’ampio contesto – dice a sua discolpa Perez -. Capisco che il fatto che siano state pubblicate adesso, sia dovuto al mio lavoro come uno dei promotori della Superlega. Ho affidato la questione nelle mani dei miei legali che stanno studiando le possibili azioni da intraprendere“.

Ora però Florentino Perez dovrà difendersi anche dalle accuse su audio che riguardano Cristiano Ronaldo e Josè Mourinho.

Florentino Perez insulta Ronaldo e Josè Mourinho

Dopo la pubblicazione degli audio di Florentino Perez su Iker Casillas e Raul, El Confidencial pubblica altro materiale del presidente del Real Madrid. Questa volta i destinatari sono Cristiano Ronaldo e José Mourinho. Gli audio risalgono al 2012 e su CR7 Perez insultò pesantemente il portoghese. Ecco cosa ha dichiarato: “È pazzo. Questo ragazzo è un imbecille, è malato. Credete che questo ragazzo sia normale, ma non è normale, altrimenti non farebbe le cose che fa. L’ultima stupidaggine che ha fatto l’hanno vista tutti. Perché pensi che faccia queste sciocchezze?“.

E ancora, Perez allarga il discorso anche a Mourinho, all’epoca allenatore dei Galacticos.  Negli audio è un fiume in piena: “Mendes non ha potere su di lui. Così come con Mourinho. Anche per le interviste. Niente. Queste sono persone con un ego terribile, entrambi viziati, l’allenatore e lui, non vedono la realtà. Se fossero fatti diversamente potrebbero guadagnare molto di più in diritti d’immagine“.

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