Il Barcellona delude ancora: solo un pari contro l’Alaves

Pubblicato il autore: Mattia Passariello


Ronald Koeman non è più in panchina, ma il Barcellona proprio non sembra in grado di uscire dal tunnel in cui si è infilato. Anche con il tecnico ad interim Sergi Barjuan la musica non cambia. Niente ritorni alle sinfonie, ma lo stesso ritmo monocorde degli ultimi tristi tempi. I blaugrana si lasciano imporre il pari casalingo anche dal modesto Alaves, che occupa la sedicesima posizione nella classifica della Liga spagnola. La vetta adesso dista già ben 8 punti, ma ormai questo è un problema addirittura secondario rispetto al tremendo quadro generale della situazione dei catalani.

Barcellona, continuano le difficoltà

I blaugrana non sono riusciti a gestire il vantaggio firmato ad inizio ripresa da Memphis Depay, subendo il pareggio segnato da Luis Rioja soltanto tre minuti dopo. Poi solo uno sterile possesso palla da parte dei padroni di casa, che ancora una volta hanno trasmesso una desolante sensazione di impotenza. Oltretutto, in pieno stile legge di Murphy, i catalani hanno subito anche gli infortuni di Piqué, Nico e del Kun Aguero, che ha spaventato tutti per un malore occorso durante il match. L’attaccante argentino ex Manchester City è stato in seguito trasportato e successivamente ricoverato in ospedale per una lieve tachicardia.

Insomma, un Barcellona che proprio non riesce a riannodare il filo di un discorso che, fino a un paio di anni fa, vedeva ancora i blaugrana tra i club più rispettati e temuti al mondo. Adesso il club spera di poter accogliere al più presto l’ex centrocampista Xavi, stavolta non più nelle vesti di (fantastico) centrocampista, ma di allenatore. Sarà difficile risolvere tutti i problemi soltanto con il cambio di panchina. Tuttavia, il Barça spera che Xavi riesca a restituire alla prima squadra un’identità e una filosofia di gioco. La mancanza di questi elementi stride terribilmente rispetto al passato blaugrana.

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