Mbappè: “Ho pensato di lasciare la nazionale per insulti razzisti”

Pubblicato il autore: Enzo Palo

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Kylian Mbappè in una lunga intervista rilasciata a Sport Illustrated confessa alcuni episodi della sua vita calcistica che lasciano di stucco. Il giovane attaccante ha rivelato che dopo Euro 2021 voleva lasciare la nazionale transalpina: “Ho pensato che non potevo giocare per delle persone che pensano che io sia una scimmia. Poi, però, mi sono preso del tempo per riflettere e tutti mi hanno incoraggiato. Smettere non sarebbe stato un buon messaggio, perché penso di essere un esempio per molte persone. Ho voluto dire alle nuove generazioni ‘siamo meglio di così”.

Mbappè rimasto al PSG per Macron

Il talento francese corteggiato a lungo dal Real Madrid, ha spiegato il motivo per il quale ha rifiutato la corte dei campioni spagnoli per restare al PSG. A quanto pare Mbappè è rimasto nella capitale francese per merito del presidente Emmanuel Macron: “Ci sono state alcune chiamate: a dicembre, gennaio, febbraio, marzo… Mi ha detto ‘So che vuoi andartene. Voglio dirti che sei importante in Francia e non voglio che te ne vada. Hai l’opportunità di scrivere la storia qui. Tutti ti amano‘. Gli ho risposto che lo apprezzavo, è stato davvero pazzesco: il presidente chiama e vuole che resti”.

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