Conte-Mourinho: tante parole, pochi fatti e pochissimi punti. Il mercato li salverà?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

during the Premier League match between Chelsea and Leicester City at Stamford Bridge on January 13, 2018 in London, England.Conte-Mourinho, che flop in Premier League. Nelle scorse settimane sono stati protagonisti di un’accesissima diatriba verbale. Antonio Conte e José Mourinho hanno vissuto un amaro mercoledì di campionato. Cosa ben più peggiore che il Manchester City è ormai irraggiungibile. Gli uomini di Guardiola vincono ancora e hanno più 15 punti sul Manchester United, 18 sul Chelsea. Sta peggio l’ex c.t. della Nazionale Italiana. I Blues hanno subito un pesantissimo 0-3 dal Bournemouth. Assente Morata, non ancora disponibile Giroud e Conte ha dovuto fare di necessità virtù. Primo tempo concluso sullo 0-0, poi la disfatta. La faccia del manager dei Blues alla vigilia non presagiva nulla di buono. Conte è rimasto deluso dal mancato arrivo di Dzeko. Non esattamente entusiasta(eufemismo) dell’arrivo di Emerson Palmieri dalla Roma. Il risultato è la quinta sconfitta in campionato. Tante quante ne erano arrivate in tutta la passata Premier League, vinta dal Chelsea.

Come se non bastasse tra due settimane ci sarà il doppio confronto di Champions League contro il Barcellona di Messi e Suarez. Conte deve rimettere in fretta in riga i suoi, altrimenti anche la posizione in campionato è forte rischio. I Blues sono stati raggiunti dal Liverpool e devono stare attenti al Tottenham. L‘Arsenal è lontano 8 punti, ma i Gunners ora avranno un Aubameyang in più nel motore. Non sta meglio l’altro litigante. A Mourinho, contro il Tottenham, non è bastato l’esordio dal primo minuto di Alexisa Sanchez con la maglia dei Red Devils per evitare la sconfitta.

Conte-Mourinho, il mercato e la Champions per il riscatto

Conte-Mourinho, obiettivo Champions League. Il campionato è andato. Che il Manchester City possa perdere 15 punti di vantaggio è pura fantascienza. A Chelsea e Manchester United resta la Champions League per riscattare una stagione piuttosto opaca. Il mercato ha dato una mano ai due manager. I Blues hanno accolto Emerson Palmieri e Giroud. Mentre i Red Devils hanno soffiato Sanchez ai cugini del Manchester City. Basteranno per raddrizzare la stagione? Lo scopriremo solo vivendo. Il Barcellona per il Chelsea e il Siviglia per lo United non rappresentano avversari proprio comodi.

Naturalmente il compito più difficile spetta ai Blues. I blaugrana sono comodamente primi in Liga e possono concentrare i loro sforzi in Champions League. Mourinho contro il Siviglia di Montella si giocherà la stagione, anche perché in campionato il piazzamento Champions è tutto da conquistare. I Red Devils hanno seri problemi in difesa, proprio il punto forte delle squadre di Mourinho. Anche contro il Tottenham sono state due amnesie della retroguardia a concedere i gol agli Spurs. Pesante l’assenza di Bally. L’ivoriano è il vero elemento in grado di fare la differenza nella difesa del Manchester United. E’ arrivato Sanchez, ma forse lo Special One aveva bisogno di qualche aiuto in retroguardia. Guardiola ha preso Laporte. Giovane, ma già con buona esperienza il francese. Il Pep in tre sessioni di mercato ha completamente rifatto la linea Maginot del City. E’ vero che la miglior difesa è l’attacco, ma se no hai difesa gli altri segnano e poi vincono. José sembra averlo dimenticato, troppo in fretta.

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