Mourinho, aria di addio al Manchester United: l’ombra di Zidane sullo Special One

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Jose Mourinho – Foto Getty Images© per SuperNews

Mourinho, crisi nera a Manchester. E’forse il momento più difficile della vita di allenatore di José Mourinho. Come spesso gli è accaduto in carriera il terzo anno consecutivo in un club gli potrebbe essere fatale. Il Manchester United ha incassato la seconda sconfitta consecutiva in Premier League, 0-3 casalingo contro il Tottenham. Scivolando così a meno 6 dalla vetta, dopo tre giornate di campionato. A fine partita il manager portoghese si è intrattenuto a lungo sotto la gradinata dei tifosi dei Red Devils, tributando loro un convinto applauso. Di rimando i supporters dello United gli hanno lanciato una maglietta della loro squadra del cuore. Segnali di addio? Chi lo sa. Sta di fatto che in Inghilterra la quota per il suo esonero è crollata. Metteteci pure i rapporti non proprio idilliaci (eufemismo) con Pogba ed è chiaro che il futuro di Mourinho è più che mai incerto.

Lo Special One ha vissuto un’estate complicata. Il Manchester United, in pratica, è la stessa squadra dello scorso anno. Le altre big di Premier League si sono rinforzate tutte. L’avvio difficile di campionato conferma che qualcosa all’interno dello spogliatoio dei Red Devils si è rotto. Mourinho nel dopo partita con il Tottenham si è difeso con la consueta grinta in conferenza stampa:“Ho vinto più campionati io che tutti gli altri manager messi insieme”. Vero, ma purtroppo nel calcio conta l’oggi. Anche per l’immarcescibile José da Setubal.

Mourinho verso l’esonero? C’è pronto Zidane

La stampa inglese ne è praticamente convinta: sarà Zinedine Zidane l’erede di Mourinho sulla panchina dei Red Devils. Mai Mourinho era partito così male in campionato. Tre punti in tre giornate rappresentano il peggior “start” della sua carriera, durante la quale, tra l’altro, lo Special non aveva mai dovuto giustificare uno 0-3 interno. Con lui, sulla graticola, c’è anche Ed Woodward, amministratore delegato del Manchester United con cui Mourinho non ha mai avuto un buon rapporto, ma ovviamente a dare le carte.  è soprattutto quest’ultimo che, secondo il Mirror, avrebbe già deciso di esonerare Mou che, questa volta, rischia di pagare anche gli attriti con una buona parte dei calciatori in rosa, soprattutto Pogba.

Anche perché sul francese c’è sempre l’occhio attento del Barcellona. Il calciomercato in Spagna chiude il 31 agosto, quindi c’è ancora spazio per un colpo grosso last minute. E’ altrettanto vero che con Zidane in panchina cambierebbe tutto e Pogba sarebbe ben felice di rimanere a Old Trafford. Tra i nomi per i possibili sostituti di Mourinho c’è anche quello di Antonio Conte. L’ex c.t. della Nazionale però aspetta probabilmente una chiamata dall‘Italia, magari da Milanello. Come Mourinho anche Gattuso non è proprio saldissimo (altro eufemismo) sulla panchina del Milan. Tempi duri per gli allenatori. Non sempre campa chi sta sopra la panca. Anche perché c’è sempre qualcuno che te la fa traballare. Amici e nemici.

Mourinho show nel dopo Manchester United-Tottenham:

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