Manchester United, Gary Neville solleva il problema Ronaldo

Pubblicato il autore: Margot Grossi Segui

Gary Neville, ex calciatore inglese, ha sollevato problemi in merito all’arrivo di Cristiano Ronaldo. Come è normale che sia, il ritorno del portoghese ha suscitato grande gioia tra i tifosi del club di Manchester. Inizialmente è stato visto dalla stampa come un grande colpo capace di muovere gli equilibri. Tuttavia, sembrerebbe aver smosso alcuni problemi a livello tattico. Sebbene dal punto di vista realizzativo stia offrendo molte garanzie, sono evidenti le difficoltà per quanto riguarda l’interpretazione della partita.

La mancanza di pressing da parte della squadra

TMW ha riportato i dubbi espressi da Neville su CR7 nel corso di una diretta su un canale YouTube: “Ronaldo deve essere gestito. Nel 2008, nella semifinale di Champions League con il Barcellona fuori casa, ha giocato davanti con Rooney e Ji-Sung Park esterni e Tévez a pressare su Busquets. Cristiano non lavora abbastanza nelle grandi partite. Il Manchester United non è una squadra che pressa, quindi qual è lo stile giusto? E’ una squadra di contropiede? Diventa difficile quando giochi contro squadre di livello inferiore. Solskjaer dovrà prendere decisioni difficili nelle prossime settimane per compensare l’arrivo di Ronaldo. Devono trovare un modo per fare giocare Ronaldo con la squadra. Ho sostenuto il suo ritorno, è fantastico, lo amo ma lo United deve trovare un modo di giocare per far fronte alla sua presenza in campo. Se giocano Bruno Fernandes, Mason Greenwood e Paul Pogba insieme a Cristiano, giocheranno in contropiede, ma non vinceranno titoli. Quindi è necessario trovare un equilibrio”.

La polemica precedente e le spalle girate a Townsend

L’ex capitano dei Red Devils, ha voluto ribadire il suo apprezzamento per il cinque volte Pallone d’Oro, ma non è la prima volta che esprime critiche verso di lui. Già dieci giorni fa, in occasione della partita tra Manchester United ed Everton finita 1-1, Gary Neville aveva punto Ronaldo per il suo atteggiamento, accusandolo di mettere una inutile pressione sull’allenatore Solskjaer.
Cristiano era uscito dal campo in silenzio, senza contraccambiare il saluto di Townsend, autore del gol del pareggio. L’attaccante dei Blues aveva esultato con tanto di “Siuuu” alla maniera di CR7, che non ha gradito e non ha accettato un chiarimento. Probabilmente l’ex juventino era soltanto un po’ teso e nervoso per essere entrato a partita in corso, e non esser riuscito a cambiare le sorti dell’incontro.

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