Tottenham, Conte insoddisfatto: “Per vincere bisogna investire, servono pazienza e top player”

Pubblicato il autore: Mattia Passariello


Agitazione in casa Tottenham. Gli Spurs cadono il primo dell’anno in casa contro l’Aston Villa (0-2) ed inevitabilmente finiscono in mezzo al fuoco di critiche e polemiche. Sotto accusa il portiere Hugo Lloris, autore di una papera su uno dei due gol dei Villans e già da tempo nel mirino della critica, e in generale tutta la squadra a disposizione di mister Antonio Conte. L’ex tecnico interista, su cui la dirigenza del Tottenham conta per trasmettere finalmente una mentalità vincente alla squadra, non ha risparmiato “frecciatine” alla società.

Tottenham ancora deludente, Conte vuole rinforzi

Senza trofei ormai dal 2008, il Tottenham vorrebbe finalmente interrompere il lunghissimo digiuno. Difficilmente, però, quel trofeo sarà la Premier League quest’anno. Con la sconfitta di ieri, gli Spurs sono sprofondati fuori anche dalla zona Champions League, e a -13 dal tanto sorprendente quanto odiato Arsenal. Fallire l’ingresso (quantomeno) nella top four sarebbe imperdonabile visto il progetto ambizioso affidato a Conte e gli sforzi economici della società, che tuttavia non sembrano bastare al tecnico leccese.

Nell’intervista che è seguita alla sconfitta interna di ieri, infatti, Conte ha “richiamato” la società, chiedendo maggiori investimenti su top player per puntare a vincere qualcosa. “Non ho mai detto che quest’anno potessimo essere competitivi per vincere il titolo. Se vuoi diventare una squadra che lotta per questo, devi avere fondamenta solide. E questo vuol dire avere 13-14 giocatori forti e poi ogni anno aggiungerne uno o due. Serve tempo e pazienza, questa è la verità. Qualcuno diceva che potessimo vincere la Premier quest’anno, una follia. per vincere servono fondamenta solide. Non ho paura, mi basta che non mi si chiedano cose che non posso promettere” – ha dichiarato l’ex allenatore dell’Inter.

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