Roma, Pallotta smentisce l’ipotesi di cessione del 40% del club

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui

pallotta1Clamorosa indiscrezione lanciata da Bloomberg.com: il presidente della Roma James Pallotta sarebbe alla ricerca di nuovi soci ai quali vendere una parte delle quote del club capitolino. L’agenzia giornalistica statunitense parla di una cessione del 40% della società, per un valore (dato dalla Borsa) di circa 75 milioni di euro e di incontri imminenti, forse già la prossima settimana, con tre banche a Londra. In questo senso sembra essere confermato, come riporta La Gazzetta dello Sport, il viaggio di Pallotta nella Capitale inglese. Lì probabilmente si incontrerà con Franco Baldini, ex dg ed ora consulente esterno del club giallorosso, sempre più uomo di fiducia, anche sul fronte societario, del presidente della Roma.

Ulteriori indiscrezioni parlano di contatti con alcuni fondi d’investimento cinesi. Il presidente Pallotta non ha commentato la voce lanciata da Bloomberg ma avrebbe confessato di essere alla ricerca di nuovi soci anche per la costruzione dello stadio. A proposito dello stadio, secondo quanto riportato da Milano Finanza, Pallotta avrebbe avviato contatti con Microsoft Italia e con la casa automobilistica Kia per coinvolgerle nelle sponsorizzazioni. Il sogno del presidente della Roma, però, sarebbe quello di trovare un accordo con il colosso coreano della Samsung. Il club capitolino ha però smentito le voci con un comunicato: “In relazione a quanto pubblicato da Bloomberg in data odierna l’AS Roma smentisce l’ipotesi di cessione di una quota del club da parte dell’attuale proprietà. Il presidente dell’AS Roma James Pallotta precisa di aver parlato con l’estensore dell’articolo smentendo la circostanza di essere alla ricerca di investitori nel club, seppur ricevendo periodicamente manifestazioni di interesse da parte della comunità finanziaria internazionale. Il Presidente ha altresì precisato al giornalista che nuovo capitale sarà raccolto per finanziare la costruzione del nuovo stadio, una volta che il progetto avrà ottenuto l’approvazione finale, sia internamente sia esternamente all’attuale compagine proprietaria.”

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