Inter così non va: Caos de Boer, rottura Nord-Icardi

Pubblicato il autore: Jacopo Chiodo Segui

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Un autentico disastro, sotto tutti i punti di vista.

Crolla l’Inter, sconfitta per 1-2 da un ottimo Cagliari, capace di rimontare l’iniziale vantaggio dei neroazzurri, rete di Joao Mario, al suo primo centro in serie A.

Paradossalmente l’Inter, per la seconda volta in stagione passata in vantaggio, non solo ha perso la gara ma ha lasciato pesanti strascichi e parecchie perplessità su un progetto, targato De Boer, che stenta a decollare.

Che il clima non sarebbe stato particolarmente disteso era stato messo in preventivo, la frattura, insanabile tra la curva nord ed il capitano dell’Inter, ha destabilizzato la squadra, ma soprattuto il centravanti argentino, in difficoltà come raramente lo si era visto.

La storia della sua partita è tutta racchiusa in quel rigore fallito malamente al 26’ minuto del primo tempo, sullo 0-0. Titubante, impaurito, perso.

Eppure l’Inter era partita discretamente, tenendo costantemente il pallino del gioco, attaccando con grande frequenza sulle fasce ma senza trovare il goal che avrebbe spianato la strada agli uomini di De Boer, almeno in linea teorica.

Si, perché quando il goal arriva, dopo undici minuti della ripresa l’Inter cambia, stacca la spina, aspetto confermato anche dal tecnico olandese al termine della gara: “Dopo il nostro gol ci siamo dimenticati di giocare: era facile perché l’avversario ci avrebbe dovuto pressare e per noi si sarebbero creati degli spazi. Questo è stato il problema dell’Inter di oggi”.

In realtà di problemi questa Inter sembra averne parecchi, al di là della questione Icardi, per cui De Boer non ha voluto spendere troppe parole, rimandando ogni discorso alle prossime ore: “E’ una situazione di cui non voglio parlare, ne parleremo domani con tutto il rispetto per Mauro e per i tifosi”, quello che manca ai nerazzurri è l’equilibrio. Lo dichiara anche Rastelli, che di fatti, e la scelta di schierare Melchiorri e non Borriello lo dimostra, ha costruito il primo successo esterno del suo Cagliari proprio facendo leva su questo difetto dell’Inter, preparando una gara di ordine e ripartenza che lo ha premiato con tre punti importantissimi.

Un altro aspetto su cui i nerazzurri devono crescere e la fase offensiva, se è vero che sono stati numerosi i cross arrivati nell’area di rigore dei rossoblu, è altrettanto vero che, nella stra grande maggioranza dei casi, il solo Icardi e a turno, a seconda dello sviluppo dell’azione, uno tra Candreva e Perisic attaccavano l’area per poter ricevere il pallone, analisi confermata anche da De Boer.

Il tecnico olandese non si è nascosto, ammettendo senza troppi giri di parole come questo sia il suo momento più difficile da quando è arrivato in Italia: “Sì, è così. Non mi aspettavo questa sconfitta. Abbiamo controllato il gioco fino al nostro vantaggio, poi abbiamo smesso. Contro il Cagliari, con tutto il rispetto per il Cagliari, l’Inter deve vincere. Nel secondo tempo abbiamo perso molti duelli in mezzo al campo, è mancata un po’ di cattiveria agonistica e questo a me non va bene”.

Dallo straordinario successo sulla Juventus alla polveriera di oggi, il passo è breve, sembra passata un eternità. Giovedì, come se non bastasse, l’Inter è chiamata a vincere, ancora a San Siro, che oggi è tutto fuor che un fortino, contro il Southampton per non complicare una situazione già di per se difficile.

Serve una reazione, bisogna ripartire.

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