Serie A, vola l’Atalanta delle meraviglie: gioco da grande, risultati da Champions

Pubblicato il autore: Nicola Digiugno
Gasperini, allenatore dell'Atalanta

Gasperini, allenatore dell’Atalanta

In Serie A se c’è una squadra che vola, per qualità di gioco e risultati, si chiama Atalanta. Cinque vittorie consecutive, sette nelle ultime otto partite, hanno proiettato la squadra di Gasperini al terzo posto, seppure in condominio con la Lazio, a quota 25. Davanti ci sono solo Milan, Roma e Juventus. Un ruolino di marcia da grande, ma soprattutto un collettivo in grado di ribaltare il risultato pure al 90′. Chiedete alla Roma, arrivata a Bergamo per portare a casa i tre punti, travolta dai nerazzurri nella ripresa.

LA CAPOLISTA DELLE ULTIME OTTO GIORNATE

Risultati da Champions. Nelle ultime otto gare nessuno ha fatto meglio dell’Atalanta, neppure la Juventus, staccata di una lunghezza nello stesso periodo considerato: 22 punti contro 21. Oggi Berisha e compagni sarebbero ancora più su se non avessero fatto i conti con uno sfortunato avvio di campionato, quattro sconfitte nelle prime cinque partite, con Lazio, Sampdoria, Cagliari e Palermo. Un solo acuto con il Torino. Dopo l’incontro con i siciliani, gli atalantini hanno ingranato la marcia giusta non perdendo più. Così sono giunte le vittorie contro Crotone, Napoli, Inter, Pescara, Genoa, Sassuolo e Roma. Solo un pareggio, a reti bianche, sul campo della Fiorentina. Da qui alla fine del girone d’andata sei partite che diranno tanto sul futuro dell’Atalanta. Due gli incontri più impegnativi, con Juventus e Milan, fuori casa. Più alla portata Bologna, Udinese, Empoli e Chievo.

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LA METAMORFOSI DELLA “DEA”

I nerazzurri stanno sorprendendo tutti non solo per l’inarrestabile corsa intrapresa. Il gioco dell’Atalanta piace e convince, sul piano tecnico e su quello agonistico. Giovane, intraprendente, spregiudicata, la squadra bergamasca può vantare anche cinque giocatori nella Nazionale under 21, Caldara, Conti, Gagliardini, Grassi e Petagna. Un dato che la dice lunga sulla consistenza tecnica di un gruppo capace di affrontare i momenti cruciali di ogni partita con grande determinazione. La metamorfosi della “Dea”, dopo il poco esaltante esordio stagionale, può dirsi già completa. Ora l’Atalanta è in grado di giocarsela con chiunque, senza incertezze, e può senz’altro definirsi la squadra più in forma del massimo campionato italiano. Non incanta, infatti, la Juventus, nonostante l’ennesima vittoria e il primo posto. Non brilla la Roma, seconda della classe, battuta ieri. Non entusiasma neppure il Milan, raggiunto al 92′ nel derby con l’Inter, dopo una prestazione tutt’altro che straordinaria. Discorso diverso per la Lazio, in netta crescita.

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CONDIZIONE FISICA IMPRESSIONANTE

Dell’Atalanta impressiona principalmente la condizione fisica, definita da più parti eccellente. Tutti a chiedersi: ma sino a quando potrà tenere questo ritmo? Vedremo. Intanto i tifosi bergamaschi, i simpatizzanti vicini e lontani, squadra e allenatore si godono l’alta classifica e sognano in grande. Pensate che qualcuno aveva parlato di esonero imminente per Gasperini già dopo la battuta d’arresto casalinga di Palermo.

KESSIE, CARATTERE E PERSONALITA’

Una nota di merito per Franck Yannick Kessie, 19 anni: non tutti sanno assumersi la responsabilità di battere un calcio di rigore a tempo scaduto, il centrocampista ivoriano ha dimostrato carattere, personalità e freddezza, battendo Szczesny. Anche domenica prossima, a Bologna, i nerazzurri giocheranno per i tre punti. Il turno successivo, sabato 3 dicembre, alle 20,45, Juventus-Atalanta. Sarà scontro al vertice? Forse.

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