Calcio Finanza: Ferrero, presidente a libro paga

Pubblicato il autore: marco benvenuto

Massimo Ferrero

Ha lo stipendio da attaccante ma di gol non segna. Non è Antonio Cassano, fuori rosa dalla Sampdoria, ma Massimo Ferrero che, di professione, fa il presidente della società blucerchiata. Secondo i dati pubblicati da “Calcio Finanza”, infatti, il presidente della società blucerchiata percepisce dalla sua società poco meno di un milione di euro lordi: 980.000 per l’esattezza.
Sempre secondo quanto rivelato da “Calcio Finanza”, lo scorso 2 novembre Ferrero è stato confermato nel CdA con la carica di presidente del consiglio d’amministrazione. Consiglio nel quale siedono anche la figlai Vanessa e il nipote Giorgio. Il compenso globale per il consiglio è di 40mila euro , di cui 20mila euro vanno a Ferrero e gli altri 20mila, vengono equamente divisi tra gli altri due consiglieri. Ma proprio il CdA, ha di recente assegnato numerose deleghe ed altrettanti poteri. Non si tratta solo di poteri di firma e di rappresentanza, ma di poteri effettivi, operativi. Secondo il consiglio a Ferrero spettano numerosi compiti: quello di curare i rapporti con le federazioni, stipulare contratti ed occuparsi si sponsorizzazioni. Tutti compiti operativi che rappresentano il cuore dell’amministrazione della società ma che vanno retribuiti. Non a caso, nel verbale del CdA esaminato da Calcio e finanza, ci sono ben 42 punti legati ai poteri di Ferrero. Fatto sta che la figlia Vanessa ha proposto per Ferrero una retribuzione lorda di 960mila euro. In totale sono 42 i punti relativi ai poteri assegnati a al Viperetta, che è diventato anche l’Amministratore Delegato. Un altro motivo che farà discutere.

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