La Roma avrà il suo Stadio a Tor di Valle. Le parole della Raggi e di Baldissoni

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui
Stadio della Roma

Stadio della Roma (foto DIRE)

I grattacieli contenuti nel progetto per il nuovo stadio della Roma sono finiti ko, spariti senza appello dal progetto. Questa la mossa a sorpresa che ha consentito l’intesa congiunta tra As Roma e Campidoglio al termine della lunga trattativa sul nuovo stadio della società giallorossa che, dopo il round odierno, dovrebbe chiudersi positivamente entro qualche giorno, in tempo per la conferenza dei servizi del 3 marzo. Un accordo definitivo ancora non è stato firmato. E’ quanto riporta l’Agenzia Dire in una nota di stampa emessa al termine dell’incontro in Campidoglio fra i proponenti del progetto e l’Amministrazione comunale della Capitale. Ma è stato scongiurato il rischio di uno stop del progetto. La trattativa di oggi, giocata con un batti e ribatti a distanza, prosegue la nota della Dire, prima dell’incontro finale iniziato verso le 21.30, è stata lunga e a tratti drammatica e si è intrecciata al malore che ha tenuto il sindaco Virginia Raggi lontana dal Campidoglio fino al tardo pomeriggio.

Le parti sono arrivate vicine alla rottura su molti punti e diverse volte. Il Comune ha ventilato fin dall’inizio l’idea di trasferire lo stadio in altre aree della città come l’ex Sdo (Sistema Direzionale Orientale). Ma su questo la Roma è stata inamovibile. Cosi’ per forza di cose si e’ arrivati a una mediazione finale, anche perché il rischio di una causa tra Roma e Campidoglio comportava un duplice rischio per entrambe le parti: il Campidoglio, che pure ieri per bocca dell’assessore Andrea Mazzillo aveva fatto sapere di non esserne preoccupato, rischiava di esporsi ad un risarcimento danni molto pericoloso per le sue casse, si parlava di un miliardo di euro che andava comunque accantonato in bilancio fino a sentenza passata in giudicato; la Roma, invece, rischiava di essere trascinata per diversi anni da un’aula di Tribunale ad un’altra tra appelli, ricorsi e contro appelli.

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Lo stadio, dunque, alla si farà e si farà a Tor di Valle, e con lui anche le opere pubbliche e il business park. La Roma ha però accettato ulteriori modifiche al progetto, a partire proprio dal business park dove si concentrano le principali novità.

Si parte dal taglio delle cubature di quasi il 60%. Il Comune su questo ha tirato dritto nella convinzione che il premio di cubature concesso alla Roma ai tempi di Ignazio Marino fosse eccessivo, in grado di coprire anche i costi dello stadio e non solo delle opere pubbliche. C’è poi la novità delle torri. Il ‘Trilogy’ di Libeskind non esiste più. Il problema per il Movimento 5 Stelle che governa la Capitale era anche il loro impatto visivo e su questo hanno spinto molto, anche per dare all’esito della trattativa un effetto simbolico diretto, la scomparsa degli elementi più invadenti dal punto di vista estetico. C’è infine l’ingresso nel progetto della bioarchitettura. Gli edifici del Convivium, l’area limitrofa al business park, avranno alberi sui tetti o inglobati nelle strutture. Ed è stato chiesto l’uso di altri materiali, non solo cemento, come il legno, e del fotovoltaico.

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Stadio della Roma, la parole del Sindaco Virginia Raggi

È un progetto che prevede la completa messa in sicurezza del quartiere di Decima dal rischio idrogeologico, la costruzione di una nuova fermata della Roma-Lido, la riqualificazione dell’asse viario via Ostiense-via del Mare“. Lo ha detto il sindaco di Roma, Virginia Raggi, parlando con la stampa sotto il Campidoglio insieme al Direttore Generale della Roma, Mauro Baldissoni, dopo la riunione sul progetto dello stadio a Tor di Valle. “Il progetto vede impegnate questa amministrazione e la societa’ in tutte le successive fasi e sara’ predisposta una convenzione che andra’ a disciplinare nei minimi dettagli anche tutte le fasi dell’elaborazione progettuale della messa in opera del progetto. Controlleremo che tutto venga fatto nel rispetto dei tempi e delle norme. Avevamo detto che lo stadio si sarebbe fatto nel rispetto della legge, questo lo abbiamo ottenuto grazie anche alla disponibilità della controparte che a questo punto diventa un nostro alleato per andare avanti e sviluppare un progetto che sia ecosostenibile, ecocompatibile, che dia dei servizi alla citta’ e che vada soprattutto nell’interesse dei cittadini. Questo volevamo e questo abbiamo ottenuto“.

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Stadio della Roma, la parole di Mauro Baldissoni

A nome del presidente Pallotta e della Roma voglio ringraziare il sindaco, anche perché siamo contenti di vederla qui in perfetta salute. Il progetto precedente era figlio di un amministrazione precedente, noi abbiamo offerto la nostra disponibilità per rivedere il progetto. Siamo molto orgogliosi di aver raggiunto un accordo che migliora il progetto con un intervento importante. È un giorno storico non soltanto per la Roma ma anche per la città“. Lo ha detto il Direttore Generale della Roma, Mauro Baldissoni, al termine dell’incontro in Campidoglio con il sindaco Virginia Raggi.

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