Mertens: “Amo molto Napoli, Maradona era qualcosa di speciale”

Pubblicato il autore: Pasquale Quaglia Segui

Dichiarazioni di amore verso Napoli, la città e la squadra che lo hanno reso uno dei migliori calciatori in circolazione. Dries Mertens ha parlato a Bleacher Report, raccontando il suo rapporto speciale con la città partenopea, non lesinando parole anche sul suo ruolo e su alcuni calciatori. “A me piace vivere la città, mi piace capire e apprendere la cultura di ogni paese. Le persone mi fanno stare bene qui, io provo a vivere come i napoletani, non stanno mai davanti alla TV ma li trovi sempre dappertutto. Nel mio palazzo c’è una signora di 85 o 90 anni che ogni volta commenta le mie partite e i miei gol“. Il belga ha parlato anche del suo ruolo e delle reti segnate, “La gente mi chiama falso nueve perché non so proteggere la palla o non ho il fisico degli attaccanti. Il calcio è cambiato, penso che, visti i gol di quest’anno, possiamo anche togliere falso e dire soltanto nove“. Infine c’è stato il commento su due argentini che hanno giocato a Napoli. Il primo, Diego Armando Maradona, ne ha fatto la storia, il secondo, Gonzalo Higuain, poteva ma ha deciso di diventarne un odiato rivale. Del Pibe de Oro ha detto, “Odio la gente quando fa paragoni perché Maradona era qualcosa di speciale“, e su chi gli ha chiesto se anche lui fosse tale ha risposto, “Io speciale? Sì, quest’anno ho fatto buone cose e sono soddisfatto ma c’è ancora molto da fare“. Su El Pipita invece ha detto, “Io e Gonzalo siamo amici: lui mi fa spesso i complimenti per i gol e per le mie prestazioni, ma so perfettamente che vuole arrivare davanti a me nella classifica cannonieri. È nato per fare gol, al mattino si alza e vede solo gol. È un 9 e si sente un 9. Per me, invece, non c’è differenza tra 9 e 14“.

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