Pagelle Crotone-Napoli: immenso Allan, rinascita Hamsik, Trotta cuore e grinta

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui

Pagelle Crotone-Napoli

Pagelle Crotone-Napoli: i partenopei battono all’Ezio Scida i padroni di casa grazie ad un acuto dell’eterno Marek Hamsik, terzo gol consecutivo per lui, e conquistano il titolo di campione d’inverno, riconoscimento che mancava all’ombra del Vesuvio dalla stagione 2015/2016, nella quale però non arrivò la vittoria finale del campionato. Gli uomini di Sarri sperano di invertire la rotta dell’ultimo precedente, scongiuri facendo, per conquistare il terzo scudetto della storia, titolo che manca dal lontano 1990.

Pagelle Crotone-Napoli: i voti assegnati ai protagonisti dell’Ezio Scida

Pagelle Crotone

Cordaz 7 – Ottima gara per l’estremo difensore di casa, compie almeno tre grandi interventi, nell’ordine su Insigne nel primo tempo, su Callejon e Diawara poi. Nulla può sul gol di Hamsik, forse perché vede partire tardi la palla.

Faraoni 5,5 – Impacciato e poco propositivo, si lascia doppiare più volte da Insigne e Hamsik sulla zona di competenza (Dal 81’ Aristoteles Romero s.v.)

Simic 6 – Volenteroso in più circostanze, nell’unico tempo di gioco disputato riesce ad arginare brillantemente le sortite di Hamsik e Albiol.  (Dal 46’ Sampirisi 6,5 – Sostituisce il compagno alla grande, coprendo il ruolo di centrale. Spesse volte in anticipo sugli avversari)

Ceccherini 6 – Talvolta soffre le giocate di Mertens, nel secondo tempo cresce di intensità.

Martella 6 – Ordinaria amministrazione, Callejon è un avversario scomodo e si vede. Non sempre impeccabile.

Rohden 5 – Troppo impacciato, si fa notare solo per la corsa. Non entra praticamente in gioco.

Barberis 5,5 – Sterile in fase di costruzione, troppo blando negli interventi. Talvolta fuori fase. (Dal 73’ Crociata 6,5 – Entra in campo con il piglio giusto, scombina gli schemi dei partenopei, con tanto brio da vendere).

Mandragora 6 – Primo tempo in stand-by, giustificato anche dal fatto di sentirsi un pesce fuor d’acqua nel ruolo ricoperto. Cresce nel secondo tempo, grazie alla sostituzione di Barberis.

Trotta 6,5 – Sempre presente, uno dei pochi a crederci. Riesce talvolta a rendersi pericoloso.

Budimir 5,5 – Poca roba, sempre intercettato e mai pericoloso.

Stoian 5,5 – Gara al di sotto della sufficienza in generale, va vicino al gol nella ripresa.

Allenatore Zenga 6,5 – Raddrizza la gara in corso, con i giusti cambi, con un pizzico di fortuna avrebbe potuto pareggiarla.

Pagelle Napoli

Reina 6,5 – Spettatore non pagante nel primo tempo, Stoian e Trotta lo mettono in difficoltà. Gran parata su Crociata.

Maggio 6 – Copre a dovere la fascia di competenza, Stoian non passa quasi mai. Incide poco e nel finale rischia la frittata su Ceccherini.

Albiol 6 – Ordinaria amministrazione, si fa notare per il giallo in occasione del fallo su Rohden.

Koulibaly 7 – Infonde tranquillità e sicurezza a tutto il reparto, sempre presente, eccellente nelle chiusure.

Hysaj 6,5 – Gioca a sinistra e non demerita, gara tutto sommato più che sufficiente.

Allan 7,5 – Assistman della serata, ottime progressioni, una spina nel fianco dei calabresi.

Jorginho 6,5 – Buona la fase di impostazione, partita dopo partita si mostra sempre di più. Riesce ad essere spesso concreto. (Dal 77’ Diawara 6,5 – Lotta come un leone nei pochi minuti a disposizione)

Hamsik 7 – Sembrava ormai perso, oggi invece decide il match con una sua fiammata. Lo slovacco è tornato a tutti gli effetti.

Callejon 6,5 – In crescendo rispetto alle ultime deludenti apparizioni, fornisce il suo importante contributo.

Insigne 6 – Eccetto un super intervento di Corda e la traversa colpita, si fa notare poco e male. Una gara non proprio da ricordare. (Dal 67’ Zielinski 6 – Entra in campo con il piglio giusto, è vivo nell’azione, si fa notare dai compagni, fa possesso)

Mertens 5 – Gara opaca per il belga, apparso piuttosto stanco e sottotono. (Dal 88’ Rog s.v.).

Allenatore Sarri 6 – Conquista il successo ed il titolo di campione d’inverno, ma il suo Napoli è in netto declino, il che preoccupa e non poco.

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