Bonaventura conferma Gattuso:”Con lui al Milan non c’è più confusione”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui


Bonaventura, Gattuso l’uomo della svolta rossonera
. Anche lui sta tornando piano piano sui suoi standard abituali, ma può e deve ancora migliorare. Jack Bonaventura si racconta in una lunga intervista al Corriere dello Sport. Nell’ultimo match della gestione Montella, aveva avuto un plateale litigio con l’allenatore. Poi i due si erano chiariti all’indomani dell’esonero del tecnico napoletano.”Con Montella è accaduto che, all’inizio di questa stagione, avrei dovuto lavorare più duramente e diversamente per ritrovare la forma migliore dopo l’infortunio della stagione precedente”. L’ex atalantino parla poi di Rino Gattuso:Non ha nulla da invidiare a nessuno come metodo di lavoro. Comunque cambiare ancora guida tecnica rappresenterebbe un passo difficile per noi giocatori. Il mister conosce benissimo l’ambiente e meriterebbe di avere giocatori ancora migliori”.

La svolta è stata tornare alla difesa a quattro. Ora abbiamo un modulo di riferimento sui cui lavorare quotidianamente, la situazione è chiara non c’è confusione”. Parole che sanno di investitura per il futuro di Gattuso. Bonaventura carica i suoi attaccanti:”Devono e possono dare di più. André Silva è giovane e ha talento, deve ambientarsi in un calcio difficile come quello italiano. Kalinic e Cutrone possono migliorare in termini di gol, ma non giocano solo per loro stessi”. Sul suo ruolo in campo:”Ho anteposto il bene della squadra a quello mio personale. Sì in effetti il ruolo di mezzala mi va a genio perché adesso le idee tattiche sono più precise, non c’è più confusione, non ci sono problemi”. Il Milan sta ritrovando il suo Jack di cuore, un jolly importante per la seconda parte della stagione.

Leggi anche:  Serie A, dove vedere Empoli Bologna: diretta tv e streaming DAZN o Sky?

Bonaventura pensa alla Lazio:”Prova verità per noi”

Bonaventura teme la Lazio:Banco di prova fondamentale per noi”. Due scontri in quattro giorni. Il Milan e la Lazio si troveranno di fronte prima in campionato e poi in Coppa Italia. All’andata il ciclone Immobile travolse i rossoneri e cominciò a far vacillare Montella. “La squadra di Inzaghi non dipende da Ciro. Hanno segnato 8 gol senza di lui contro Chievo e Udinese. Sono solidi in difesa e pericolosi in attacco, ora che hanno recuperato anche Felipe Anderson e Nani”.

Bonaventura difende il Milan:Siamo in corsa su tre fronti, nei prossimi due mesi ci giochiamo tutto. Stiamo tenendo fede ai programmi estivi, abbiamo cambiato tanto e non facile ottenere subito risultati. Gattuso ha portato la cultura del lavoro: bisogna avere fiducia in questo Milan”. Parole da leader, da parte di un giocatore che è alla quarta stagione in rossonero. Neanche avere un manager focoso come Raiola intacca la tranquillità di Bonaventura:”Lui fa il suo lavoro, io il mio. Mai avuto problemi né con la vecchia dirgenza, né con la nuova”. Ritrovata una buona condizione fisica, Bonaventura è pronto a caricarsi il Milan sulle spalle. Gattuso ha subito puntato forte su di lui, mettendolo di nuovo al centro del progetto rossonero. La doppia sfida alla Lazio dirà molto del futuro del Milan. Fino ad ora Jack  e compagni hanno sempre perso contro le prime sei della classifica. E’ ora che il vento cambi a Milanello, altrimenti i processi sono lì dietro l’angolo che aspettano di scoppiare di nuovo.

  •   
  •  
  •  
  •