Così non VAR: errori clamorosi in Milan-Lazio e Crotone-Cagliari

Pubblicato il autore: Antonio Orlando Segui


Un week end calcistico da dimenticare, quello appena conclusosi, per gli arbitri e per la VAR. Questa domenica nel campionato di Serie A, l’utilizzo della tecnologia ha fatto discutere su diversi campi, creando non poche (oggettive) polemiche e la VAR, applaudita nei tempi recenti per aver dimezzato gli errori arbitrali, ha cominciato ad evidenziare le proprie debolezze. Attenzione, l’assistenza elettronica necessita, si, di perfezionarsi, ma rimane fondamentale per il campionato di Serie A, così come per i campionati in cui verrà  introdotta il prossimo anno. Tuttavia, questo lunedì le società e, soprattutto, le tifoserie in subbuglio devono far fronte alle decisioni arbitrali che hanno, non poco, condizionato i risultati di diversi match . Gli episodi incriminati, ossia i match che hanno creato maggior scalpore, ma non gli unici in cui la polemica l’ha fatta da padrone, sono 3. Andiamo ad analizzarli.

Napoli – Bologna 3-1 . Dirige la gara l’arbitro Mazzoleni con Orsato al Var. Al 35′ il direttore di gara assegna un penalty al Napoli, Masina tocca la spalla di Callejon e il giocatore azzurro finisce a terra in area di rigore. Il tocco del difensore rossoblu è sembrato molto leggero, mentre la caduta dello spagnolo molto accentuata. L’arbitro consulta il Var e conferma la decisione. Tiro dagli undici metri al limite, se vogliamo, del regolamento.
Il secondo episodio dubbio, più grave del primo,  accade nella ripresa quando Palacio supera Chiriches e tira in porta a distanza ravvicinata dal portiere, ma il tiro viene intercettato dal braccio di Koulibaly. Il direttore non consulta la Var ritenendo involontario il gesto. Le immagini, trasmesse nel post partita, confermano un evidente fallo di mano del difensore azzurro, quindi penalty mancato al Bologna.

Crotone – Cagliari 1 – 1 . Ha dell’incredibile, invece, quello successo a Crotone. Arbitro Tagliavento, al Var Damato. Minuto 90, calcio di punizione per il Crotone, si incarica della battuta Ricci che pennella un ottimo cross per Ceccherini, il quale batte di testa l’incolpevole Cragno. Non fa in tempo ad esultare la compagine calabrese che Tagliavento, fischietto in bocca, annulla la rete per fuorigioco, dopo aver consultato la Var. Dalle immagini è evidente che nessuno dei calabresi si trovi in offside al momento del cross. Eppure Tagliavento, su consiglio dei colleghi dopo aver visionato le immagini, ha preso la decisione opposta. Ammirevole il coraggio.

Milan – Lazio 2-1. Di “Mano de Dios” ce n’è uno solo, ma neanche Cutrone non scherza. Il giovane attaccante rossonero realizza il vantaggio dei suoi non di testa, ma con l’avambraccio attraverso un movimento del corpo che inganna il direttore di gara, ma anche i suoi colleghi, i quali non ritengono neanche opportuno sollecitare Irrati a rivedere le immagini al Var.

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