Inter, Ranocchia nota lieta in un momento delicato della stagione

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui


Inter
nel momento cruciale della stagione. Una finestra di calciomercato, quella appena cominciata, che  è forse la più delicata da anni, con la necessità di prendere almeno un difensore e un centrocampista, ma con l’unica possibilità del prestito con diritto di riscatto.

I giocatori sono a riposo, eccezion fatta per D’Ambrosio e Miranda che continuano il recupero sperando di poter rientrare nella delicata sfida di domenica prossima a San Siro contro la Roma. Usciti entrambi malconci nella sfida persa a Reggio Emila col Sassuolo, hanno lasciato il reparto arretrato dell’Inter in emergenza. Eppure in questo mese di risultati difficili i problemi maggiori si sono visti davanti, con il netto calo di Perisic e Candreva e le difficoltà di Spalletti di trovare l’uomo adatto dietro Icardi.

In difesa invece ci sono state le sorprese più belle: Cancelo ha conquistato i tifosi nerazzurri, che hanno ricominciato ad apprezzare anche Ranocchia. L’ex capitano era visto come l’ultimo ripiego. I tifosi, soprattutto sui social, “pregavano” per lo stato di forma di Miranda e Skriniar e speravano di vedere in campo il meno possibile il numero 13. Chiamato in causa, Ranocchia ha risposto presente: contro il Chievo ha anche sfiorato il gol e con la consueta umiltà ha ringraziato i tifosi nel post-partita che lo hanno sostenuto durante tutti i novanta minuti. Al contrario di quello che è successo ad esempio l’anno scorso in Inter-Bologna. In quel match Ranocchia fu uno dei migliori in campo, andando anche vicino al gol nel finale di partita. Nonostante ciò è stato beccato dagli spalti, dal pubblico di San Siro che è uno dei più difficili della Serie A, a dimostrazione che la contestazione preventiva è assolutamente sbagliata.

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Anche contro la Lazio, Ranocchia ha stretto i denti per tutto il secondo tempo e la difesa è riuscita a tenere la porta inviolata nonostante il reparto offensivo dei biancocelesti sia uno dei più in forma del campionato. Immobile, Luis Alberto e Felipe Anderson hanno creato pericoli ma alla fine è rimasto lo 0 a 0. Stesso copione contro la Fiorentina. I Viola hanno avuto le loro occasioni, ma finché Ranocchia è rimasto in campo la casella dei gol subiti era immacolata. Qualche sbavatura, dovuta soprattutto ad una condizione fisica non ottimale: l’errore più grave la mancata chiusura su Thereau che poi ha sprecato tutto, ma ci ha pensato Spalletti a spiegare come lo scivolone sia stato dovuto ai problemi alla schiena, dai quali, Ranocchia sta cercando di recuperare per essere di nuovo pronto in caso di necessità in questo girone di ritorno fondamentale per la qualificazione in Champions dei nerazzurri.

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