Lazio,Lotito: “Niente Figc? Per me una vittoria. Milinkovic-Savic è incedibile”

Pubblicato il autore: Aote Segui


La mancata candidatura alla presidenza della Figc, i buoni auspici per la seconda parte della stagione, l’incedibilità dei suoi gioielli; il presidente della Lazio, Claudio Lotito ha affrontato tutti questi argomenti in una intervista riportata questa mattina dal “Corriere dello Sport”.

Si parte dalla vicenda Figc; da una candidatura che sembrava quasi certa all’improvviso passo indietro, a quanto pare a causa del mancato raggiungimento del numero di adesioni richieste, che però lo stesso presidente della Lazio aveva fatto intendere di avere già a disposizione.

Per molti una sconfitta politica di Lotito, che però da alla vicenda una interpretazione del tutto opposta: “Innanzi tutto io non ero un candidato, ma diverse società mi avevano indicato come possibile concorrente per la carica di presidente federale. A chi ha visto in quanto accaduto una mia sconfitta rispondo che la mia interpretazione dei fatti è completamente opposta. Adesso credo che sia chiaro che esiste un gruppo ben nutrito di società sia si Serie A che di B che, se restano compatte, possono farsi valere, e molto. Dal mio punto di vista si è trattato comunque di una esperienza utile, ho capito meglio tante cose, compresi quelli che possono essere gli equilibri del mondo del calcio”.

Alla mancata candidatura di Lotito è stata associata anche la volontà di tutelare gli interessi della Lazio: “Io le firme delle diverse società le ho anche qui con me. Avrei potuto procedere, con voti diretti e personali anche della Serie B. Ho passato una giornata al telefono a ringraziare tutti. La verità è che le riflessioni finali, fatte con i miei collaboratori, hanno tenuto conto del rischio a cui avrei sottoposto il titolo Lazio, che vanta in Borsa una performance di primissimo livello, oltre a quelli sul piano sportivo”.

Piano sportivo che passa dal campo e da una stagione che, con la squadra in piena corsa su tre obiettivi, potrebbe riservare piacevoli sorprese. Lotito, in questo caso,non si sbilancia: “Siamo stati bravi a superare momenti di grande difficoltà. Se saremo uniti fino alla fine come lo siamo oggi…“.

La chiusura è riservata al mercato; ad oggi, di ufficiale, c’è la firma di Caceres,già da ieri a disposizione di Simone Inzaghi. Si attende anche la firma di De Vrji sul rinnovo di contratto. Un biennale fino al 2020 con clausola di rescissione fissata a 25 milioni. Non è detto che serva a scoraggiare in estate i tanti corteggiatori ma almeno la Lazio ha evitato il rischio di veder partire uno dei migliori elementi della rosa a costo zero.

Corteggiatori che di certo,in estate, busseranno alla porta di Lotito per cercare di portargli via Sergej Milinkovic-Savic; per il centrocampista serbo le grandi potenze europee sembrano intenzionate a sborsare cifre che si avvicinerebbero ai 100 milioni di euro. Una eventualità che,almeno per ora, non sembra togliere il sonno al presidente laziale: “Sono cose che mi interessano, visto che si tratta di un calciatore che non è sul mercato. Lui è molto simile a me dal punto di vista caratteriale; ha spirito di sacrificio e determinazione. 
In più è coraggioso; due estati fa il padre lo costrinse ad andare a parlare con la Fiorentina,anche se lui aveva già l’accordo con noi. Ai Viola disse che voleva solo la Lazio. A me basta questo“.

 

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