Razzismo a Bergamo: bottiglia colpisce Koulibaly, silenzio in tv

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui


Il razzismo, questa imbattibile piaga dell’essere umano. Il razzismo che in Italia, sembra uno delle colonne portanti del tifo negli stadi dei campionati, dalla A ai dilettanti. Oggi, a Bergamo durante Atalanta-Napoli dobbiamo registrare un episodio, non proprio bello da vedere. Dopo il gol degli azzurri, con Dries Mertens, la squadra corre e festeggia verso il marcatore belga. Ed all’improvviso, c’è un momento di agitazione, con protagonista Allan, che nervoso, raccoglie una bottiglietta di plastica, che colpisce alla schiena il difensore franco-senegalese del Napoli, Kalidou Koulibaly. Nessuno se ne avvede, e nessuno prende provvedimenti. Soliti “buuuuh” verso i calciatori di colore, e soliti cori di razzismo territoriale che ormai non fanno più specie. Ma la cosa che ci meraviglia, è il totale silenzio, delle pay tv, e dei programmi sportivi dopo la seconda giornata di ritorno. Eppure, ci ricordiamo, degli episodi di Cagliari, con quattro tifosi che urlarono qualche parola al centrocampista della Juventus Matuidi, che si fermò meravigliato a ciò che ascoltava. E due settimane fa, si parlò per intere serate, con meraviglia e vergogna, come se fosse la prima volta. Perché tanta differenza anche sotto questo punto di vista? Nessun canale ha trattato questo episodio, ma si è puntato il dito contro i gol di Mertens e la reazione spropositata di Insigne verso Maurizio Sarri, al  momento della sostituzione.

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