Bernardeschi-Higuain-difesa: la Juventus d’acciaio è pronta per il Tottenham

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
TURIN, ITALY - DECEMBER 23: Massimiliano Allegri head coach of Juventus FC looks on during the serie A match between Juventus and AS Roma at the Alliannz Stadium on December 23, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

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Bernardeschi-Higuain, Allegri sorride anche a Firenze. Era una partita molto temuta dai bianconeri, il campo  ha confermato che è stata tutt’altro che una passeggiata. Già all’andata la Fiorentina aveva fatto soffrire la Juventus, al Franchi gli impacci bianconeri sono stati tanti. Brutta Juve nel primo tempo, anche se i bianconeri avevano cominciato bene il match. Poi l’episodio del rigore, dato e poi ritirato dall’arbitro Guida, ha minato le certezze di Buffon e compagni. La sliding doors del match è stato certamente il palo di Gil Dias. Se l’ex Monaco avesse fatto gol la partita sarebbe potuto cambiare, di molto. Lo scampato pericolo ha dato nuova linfa alla Juventus. Poi nel secondo tempo c’è stato il colpo dell’ex di Bernardeschi. La punizione-gol del talento di Carrara, con Sportiello piuttosto colpevole nell’occasione, ha messo la partita sui binari giusti per i bianconeri. Quasi naturale il raddoppio di Higuain. Quarto gol in una settimana e 14 in campionato per il Pipita. Ma non stava giocando la sua peggior stagione di sempre? Mah.

La Fiorentina si lecca le ferite. La squadra di Pioli può recriminare molto sugli episodi. Di certo c’è che l’1-4 con il Verona di  due settimane fa è sempre più un ricordo lontano. Ai viola è mancato un po’ di peso in attacco. Simeone ha lottato, ma Benatia e Chiellini gli hanno concesso le briciole. Meglio Chiesa e Gil Dias. Il portoghese è sempre più a suo agio nel campionato italiano e può diventare un fattore decisivo nella parte finale della stagione della Fiorentina.

Bernardeschi, asso vincente anche per il Tottenham?

Archiviata la vittoria contro la Fiorentina per la Juventus è già tempo di pensare alla Champions League. Martedì’ all’Allianz Arena arriva il Tottenham di Pochettino. Gli Spurs sono in buon momento di forma, come testimoniano le recenti partite contro Manchester United e Liverpool. Allegri dovrà gestire al meglio la settimana, visto che dopo la coppa c’è il derby contro il Torino. La certezza bianconera è rappresentata dalla difesa. La Juventus non ha ancora subito gol nel 2018. L’ultima rete subita da Chiellini e compagni è quella del 30 dicembre scorso, da Caceres. Poi zero gol subiti tra campionato e Coppa Italia.

Martedì sarà fondamentale non subire gol contro il Tottenham. I londinesi sono squadra molto temibile in attacco. Khedira ha sottolineato nei giorni scorsi che Harry Kane è uno dei centravanti più forti del mondo. Il bomber del Tottenham sta vivendo una stagione d’oro. Allegri non preparerò gabbie particolari per lui, piuttosto sarà importante per la Juve che Kane riceva meno palloni possibile. Per quanto riguarda i bianconeri non ci saranno grandi cambiamenti per la formazione. Dybala è ancora out, quini ballottaggio tra Bernardeschi e Douglas Costa per affiancare Mandzukic-Higuain. Altro dubbio potrebbe riguardare il centrocampo. Matuidi sarà ancora out e Bentancur insidia Marchisio. Il principino è piaciuto a Firenze, ma magari non reggerebbe tre partite intense come Fiorentina-Tottenham-Torino in una settimana. In difesa invece De Sciglio potrebbe subentrare a Lichtsteiner. Piccoli accorgimenti, ma per Allegri sarà importante vedere l’atteggiamento giusto dei suoi contro il Tottenham. Ok il campionato, ma in Champions League serve qualcosa in più per sognare.

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