Inter, Ambrosini sul contatto Ranocchia-Cataldi: "Rigore netto, non come quello di Iuliano"

 

CAGLIARI, ITALY - NOVEMBER 25: Marcelo Brozovic of inter celebrates his goal 0-2 with the team mates during the Serie A match between Cagliari Calcio and FC Internazionale at Stadio Sant'Elia on November 25, 2017 in Cagliari, Italy. (Photo by Enrico Locci/Getty Images)

Ieri sera a San Siro è andata in scena Inter- Benevento, una partita che i nerazzurri sono riusciti a portare a casa grazie ai gol siglati nella ripresa dai due difensori Skriniar e Ranocchia. Un match in cui non sono mancate le difficoltà per la squadra di Luciano Spalletti, la quale si è mostrata incapace di imporre i propri ritmi di gioco, permettendo al Benevento di amministrare la sfida senza troppo affanno per più di 60'. Decisivi, dunque, sono risultati i calci da fermo, grazie ai quali l'Inter è stata in grado, prima di sbloccare il match con Ranocchia, e due minuti più tardi chiuderlo con Skriniar, sfruttando disattenzioni delle streghe (interessante lo sfogo durante il match del mister, De Zerbi, il quale rivolgendosi alla panchina ha affermato: "Dal prossimo match niente più difesa a zona. Si marca a uomo").

Inoltre neanche in questa partita sono mancate le polemiche legate al malfunzionamento del Var. Infatti il Benevento sotto questo aspetto può recriminare e non poco, dal momento che si è visto negare due rigori plateali: nel primo tempo, sotto la lente di ingrandimento è finito un fallo di Ranocchia su Sandro non ravvisato né dall'arbitro, né dal Var; nella ripresa, invece, a far discutere è stato un contatto in area che ha visto protagonisti Cataldi e il solito Ranocchia. Proprio su quest'ultimo episodio, hanno fatto riflettere le dichiarazioni rilasciate dall'ex bandiera del Milan, Massimo Ambrosini, il quale ospite come opinionista a Sky Sport, ha affermato: "Rigore? Non serve nemmeno discutere, è netto. Non come quello famoso, quando Iuliano era stato fermo e Ronaldo gli era andato contro, a proposito di sfondamento". Il riferimento fatto da Ambrosini è stato inevitabile vista la dinamica simile dei due episodi.

L'ex milanista, dunque, ha riportato alla mente il contestatissimo contatto in area di rigore bianconera non sanzionato dall'allora arbitro Ceccarini, tra Iuliano (Juventus) e il Fenomeno Ronaldo (Inter). Il contesto era decisamente diverso da quello di ieri sera, infatti allora, era la 31esima giornata di Serie A e al Delle Alpi si affrontavano due formazioni in corsa per lo scudetto. Alla fine, come tutti ricorderemo, a trionfare furono i bianconeri grazie ad un gol di Del Piero nel primo tempo che lanciò la Juventus verso la conquista del tricolore, proprio ai danni dell'Inter di Simoni.