Inter-Crotone, nessuna contestazione dei tifosi. In 50mila a San Siro a sostegno della squadra

Pubblicato il autore: Peppe Fiorino Segui

MILAN, ITALY - NOVEMBER 05: FC Internazionale Milano fans show their support prior to the Serie A match between FC Internazionale and Torino FC at Stadio Giuseppe Meazza on November 5, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images )
Saranno 50.000 i presenti che sosterranno l’Inter questa sera allo stadio “G. Meazza” contro il Crotone del grande ex Walter Zenga, portiere nerazzurro che vinse lo scudetto dei record nel 1989. Nessuna contestazione è prevista per la gara contro i calabresi, ma maggiore sostegno per la squadra per tornare alla vittoria che manca da 9 partite.
In molti avevano sostenuto che la Curva Nord avrebbe protestato contro la società dopo il mancato arrivo di Javier Pastore dal PSG e addirittura si diceva sui media che i tifosi nerazzurri avrebbero disertato lo stadio come forma di potesta. Non sarà così, come sempre in questa stagione a San Siro ci sarà gran parte del popolo nerazzurro anche contro una di quelle squadre che vengono definite “piccole” come il Crotone, non è stata organizzata alcuna contestazione, ma solo cori di incitamento per la formazione di Luciano Spalletti. Tutti si aspettano la partita del riscatto, anche se dall’altra parte c’è in panchina l’interista Zenga, i tifosi si aspettano un segnale dalla squadra, una vera reazione per sperare ancora in un posto nell’Europa che conta, mancante da troppi anni nella Milano sponda nerazzurra. In caso contrario è possibile che avvenga una forma di protesta, ma sarà del tutto spontanea.

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Nell’ultimo giorno di mercato i supporters interisti si erano scatenati sui social con insulti e dure critiche nei confronti della proprietà cinese, alcuni contro il direttore Piero Ausilio, che però non aveva mai illuso nessuno, ma tali questioni sembrano rientrate per il bene dei colori dell’Inter e per far tornare il sereno in un ambiente che dalla sconfitta con l’Udinese appare destabilizzato.

Questa sera Spalletti dovrà fare a meno dell’infortunato Mauro Icardi e si affiderà in attacco ad Eder, che da possibile partente torna titolare, anche se alcuni tifosi avrebbero voluto vedere dal primo minuto il giovane Pinamonti, dopo la dimostrazione d’amore verso l’Inter rifiutando la cessione al Sassuolo dove avrebbe trovato più spazio. Tra i convocati c’è anche il Primavera Emmers, che ha fatto benissimo in questi ultimi due anni sotto la guida di mister Stefano Vecchi e si è meritato la chiamata del tecnico di Certaldo.

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Tra i sostenitori della Beneamata c’è chi vorrebbe che venissero impiegati alcuni giocatori della Primavera, come Zaniolo, Odgaard e Colidio, oltre ai già citati Pinamonti ed Emmers. Zaniolo è un trequartista di grande prospettiva, ruolo in cui Spalletti sta cercando una soluzione con un giocatore che sappia interpretarlo al meglio, nella squadra di Vecchi sta dimostrando le proprie doti e sta ripagando lo sforzo della società per farlo vestire di nerazzurro, quindi potrebbe essere una valida alternativa, quantomeno per il futuro.

Riguardo al futuro si sta per formalizzare l’acquisto dell’Inter dell’attaccante del Racing Avellaneda Lautaro Martinez sulla base di 15 milioni più bonus: è stata battuta la forte concorrenza dell’Atletico Madrid di Simeone, oltre a quella del Real Madrid, grazie all’intesa tra Diego Milito e Javier Zanetti e un vero e proprio blitz di Ausilio. L’acquisto di Martinez è visto con favore dai tifosi nerazzurri vista la giovane età dell’attaccante e la sua capacità in fase di realizzazione.

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