Inzaghi-Cutrone, l’attaccante si scusa per il tocco di mano in Milan-Lazio. Il tecnico: “Tutto chiarito”

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui

MILAN, ITALY - JANUARY 28: Patrick Cutrone of AC Milan celebrates after scoring the opening goal during the serie A match between AC Milan and SS Lazio at Stadio Giuseppe Meazza on January 28, 2018 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Tanto si è discusso in questi giorni per quanto accaduto domenica durante il match di campionato  disputatosi tra Milan e Lazio. Come ricorderemo, Patrick Cutrone, giovane attaccante del Milan, al 15′ del primo tempo aveva sbloccato il match grazie ad un tocco con il braccio nel tentativo di spizzare di testa la palla messa in mezzo da Calhanoglu su punizione. L’arbitro, dopo il check del VAR, aveva convalidato il gol in quanto convinto della regolarità dell’azione. Al termine del match, poi, l’allenatore biancoceleste, informato dell’accaduto, si era avvicinato a Cutrone chiedendogli se effettivamente avesse colpito il pallone con il braccio (come dimostrato poi dalle immagini televisive), ma il ragazzo aveva negato dicendo di aver deviato la palla con la spalla. Tesi confermata successivamente in un post inserito su Instagram dallo stesso Cutrone, che solo dopo aver rivisto le immagini si è reso conto dell’irregolarità del gol: “Ho rivisto le immagini del gol, in un momento di adrenalina e istinto ho avuto la sensazione di colpire la palla in maniera regolare. Ci tengo comunque a dire che il mio non è stato un gesto volontario e mi spiace che venga messa in discussione la mia onestà”.

Poi, alla fine del match di Coppa Italia giocato ieri sera tra Milan e Lazio, Cutrone si è reso protagonista di un gesto lodevole: il giovane attaccante rossonero si è affiancato ad Inzaghi confessandogli che solo rivedendo le immagini ha preso coscienza dell’irregolarità commessa. Lo stesso allenatore biancoceleste, al termine del match, ai microfoni di Rai Sport ha dichiarato:Cosa ci siamo detti alla fine con Cutrone? Gli ho fatto i complimenti, ha tutto il futuro davanti ed è un ottimo giocatore. Mi ha detto che rivedendo le immagini si è accorto che il fallo di mano c’era: noi pensavamo riuscissero a vederlo quelli del Var, si è scusato ma alla fine lui non ne aveva motivo”.

Nei giorni scorsi, dopo le polemiche condotte dalla dirigenza biancoceleste, costretta ancora una volta a vedere la propria squadra vittima di torti arbitrali,  la Procura della Federcalcio ha richiesto la prova tv per il tocco di braccio di Cutrone, la quale però non ha portato ad alcuna squalifica del giocatore dal momento che il giudice sportivo così ha deciso: “Considerato che nel caso di specie il gesto non risulta connotato da sicura volontarietà, avuto riguardo alla particolare velocità dell’azione e del movimento della palla, nonché, soprattutto, alla sussistente di un evidente tentativo di colpire la palla con la testa e del contestuale e non innaturale movimento del braccio, in relazione, quest’ultimo, allo slancio per colpire la palla di testa; P.Q.M. delibera, a seguito della segnalazione del Procura federale, di non adottare alcun provvedimento disciplinare nei confronti del calciatore Patrick Cutrone“.


 

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