Milinkovic-Savic, tesoro della Lazio. Ora non faccia come Pogba

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
BOLOGNA, BOLOGNA - OCTOBER 25: Sergej Milinkovic Savic of SS Lazio celebrate a opening goal during the Serie A match between Bologna FC and SS Lazio at Stadio Renato Dall'Ara on October 25, 2017 in Bologna, Italy. (Photo by Marco Rosi/Getty Images)

(Photo by Marco Rosi/Getty Images© selezionata da SuperNews )

Milinkovic-Savic fa sognare la Lazio. I biancocelesti sbancano il Mapei Stadium e tornano al terzo posto. Contro il Sassuolo è andato in onda il Milinkovic-Savic-show. Il serbo ha segnato due gol ed ha spianato la strada agli uomini di Simone Inzaghi. L’ex Anderlecht, insieme a Immobile, è il vero valore aggiunto della rosa laziale. “Non bastano 70 milioni di euro per portarcelo via”, così parlò Ighli Tare al termine di Sassuolo-Lazio. In effetti visto i prezzi pazzi che girano sul calciomercato e il valore di Milinkovic-Savic la frase del d.s. biancoceleste è più che giustificata. Le due realizzazioni contro il Sassuolo riassumono bene il talento del gigante serbo. Prima un delizioso tiro a giro che è andato a morire sotto l’incrocio dei pali, poi una capocciata di prepotenza a chiudere definitamente la contesa con gli uomini di Iachini.  

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Una vittoria che fa seguito a quelle con Verona e Steaua. 10 gol fatti e 1 solo subito nelle ultime tre partite, un ruolino che fa ben sperare Simone Inzaghi per i prossimi impegni. La Lazio giocherà contro il Milan in Coppa Italia mercoledì sera all’Olimpico, poi Juventus in campionato ed Europa League contro la Dinamo Kiev. Oltre a Milinkovic-Savic tra i biancocelesti è in grande risalita di rendimento Felipe Anderson. Dopo Lazio-Genoa l’ex Santos ha inanellato prestazioni da incorniciare. Ora il problema per Inzaghi sarà tirarlo fuori di nuovo. Con il Sassuolo ha riposato Luis Alberto. Sappiamo però quanto lo spagnolo sia fondamentale negli equilibri di Inzaghi. Visti i tanti impegni ci sarà spazio per tutti. La Lazio vuole continuare a volare.

Milinkovic-Savic, non seguire l’esempio di Pogba

Domani compirà 23 anni. Come regalo di compleanno si è regalato la doppietta con il Sassuolo e una prestazione da incorniciare. Milinkovic-Savic  ha la stessa valutazione di Pogba quando ha lasciato la Juventus per il Manchester United. Le grandi d’Europa seguono da molto vicino il serbo. Il suo posto ora è alla Lazio, fossimo in lui resteremmo in biancoceleste ancora a lungo. Da quando ha lasciato l’Italia Pogba non sembra più lui. In Manchester United-Chelsea, così come nelle scorse partite, il giocatore ammirato alla Juventus non sembra più lui. La pressione dei 125 milioni di euro spesi dai Red Devils per riportarlo a Old Trafford hanno finito per schiacciarlo.

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Cosa che rischia anche Milinkovic-Savic. Il serbo è ancora giovane e grandi margini di miglioramento. Con Simone Inzaghi è migliorato tantissimo, diventando un giocatore a tratti incontenibile. Il suo processo di maturazione però non è ancora completo. Il serbo ha ancora troppe pause all’interno di una partita e ogni tanto si perde in giochetti di prestigio utili come uno spazzaneve nel deserto. La Lazio ha bisogno di Milinkovic-Savic e viceversa. Un matrimonio rinsaldato da un rinnovo di contratto fino al 2022. Si sa che dalle parti di Formello le firme hanno ancora un certo valore. Altra nota positiva per Inzaghi è la crescita di Luiz Felipe. Il brasiliano è sempre più padrone della difesa biancoceleste. Il dopo De Vrij è già cominciato. Chi vuol andare vada, ma Milinkovic-Savic non si tocca. Neanche per 70 milioni.

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