Ronaldo: “Inter in Champions, Gattuso ideale per il Milan. Per lo scudetto vorrei dire Napoli”

Pubblicato il autore: Aote Segui

 

NAPLES, ITALY - AUGUST 27: Player of SSC Napoli Dries Mertens scores the 2-1 goal during the Serie A match between SSC Napoli and Atalanta BC at Stadio San Paolo on August 27, 2017 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Inter, Milan, ma anche Nazionale e lotta scudetto; è un Ronaldo a tutto campo quello che si concede ad una intervista della Gazzetta dello Sport, in occasione di un vento promozionale a Londra.

Si parte dall’Inter, dalla lotta per la Champions: “L’Inter sta facendo fatica in questo momento perché e pazza. Scherzi a parte, per valutare certe cose bisognerebbe viverle nel quotidiano, ma, a vedere da fuori, sembrerebbe l’ano giusto per tornare quantomeno in Champions League. All’inizio del campionato i risultati sembravano dire anche altro ma rispetto agli anni passati la squadra è cresciuta, migliorata. Deve fare di tutto per tornare in Champions League, è una competizione da cui manca da troppi anni, rinviare ancora sarebbe un danno. La classifica e la logica dicono che è un obiettivo alla portata“.

Passaggio su Icardi, legato a voci di mercato che lo vederebbero nel mirino del Real Madrid; un eventuale trasferimento che, se concretizzato, ricorderebbe molto proprio quello di Ronaldo: “Credo che Icardi all‘Inter si trovi molto bene. Così come lo sono stato io,anche se ho sofferto tanto per gli infortuni e quando sono andato via non è stato nel modo che avrei voluto. Non so tanto di mercato ma credo che Icardi sia ambito da tante squadre. Comunque giocare nel Real Madrid è il sogno di ogni giocatore, non so se è così anche per lui“.

Il Fenomeno dice la sua anche sulla gestione dell’Inter, da quella tecnica di Spalletti a quella societaria del gruppo Suning: “All’inizio della stagione si diceva che Spaletti fosse il migliore acquisto dell’Inter, adesso, come dice giustamente Moratti, sta a lui portare la squadra fuori da questo momento difficile. I risultati di inizio stagione non sono certo arrivati per caso. Per quanto riguarda Suning capisco che il processo di risanamento dell’Inter debba passare attraverso i paletti del fair play finanziario, ma forse ai tifosi andava spiegato meglio, per evitare illusioni“.

In fase di risanamento c’è anche il Milan, dell’amico Gattuso: “Sono in un momento di passaggio ma, rispetto a quando c’ero io, la società è cambiata e quindi non giudico persone che non conosco. Al contrario conosco molto bene Gattuso e lui conosce bene il Milan.  Allenarsi con lui era impressionante per l’intensità e la grinta che metteva in campo; sta dimostrando con i risultati che sa trasmettere anche ai suoi giocatori questa dote“.

Paragonabile a Gattuso, per ruolo e atteggiamento in campo, è Gigi Di Biagio, neo allenatore della Nazionale: “Non credo si senta un traghettatore. Preparerà comunque le partite che avrà a disposizione come fossero le più importanti della sua carriera, così come faceva quando giocava. Può essere una buona scommessa per la Nazionale; quando ho saputo della mancata qualificazione al Mondiale mi è venuto un colpo,in Brasile ancora non ci credono“.

Pensieri anche per Gigi Buffon e Francesco Totti: “A Gigi intanto faccio gli auguri per i 40 anni. Deve decidere lui quando lasciare,così come ha fatto Totti. So che Francesco ha dichiarato che ha il rimpianto di non aver giocato con me; lo ricambio, ci saremmo divertiti molto“.

Pronostico, o speranza finale per lo scudetto: “Napoli-Juve di adesso vale come un Real-Barca; sono le due squadre superiori. Il Napoli magari gioca meglio ma la Juventus sa schiacciarti. Un pronostico? Vorrei dire Inter ma non credo sia possibile.
Spero nel Napoli, se un campionatolo lo vince sempre la stessa squadra dopo un po ci si annoia…

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