Torino-Juventus,le pagelle: Bernardeschi in grande crescita, Belotti dove sei?

Pubblicato il autore: Giuseppe Consiglio Segui
TURIN, ITALY - OCTOBER 25: Federico Bernardeschi of Juventus celebrates after scoring the opening goal during the Serie A match between Juventus and Spal on October 25, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images, scelta da SuperNews

Si è concluso il derby della Mole: la Juventus capitalizza di fatto l’unica occasione netta della di un match,tutt’altro che indimenticabile sul piano del gioco,con Alex Sandro e si porta temporaneamente prima in classifica, in attesa del Napoli, impegnato nel pomeriggio contro la Spal. Ecco le pagelle dei protagonisti di questo Torino-Juventus.

Sirigu: partita sostanzialmente inoperosa per l’ex Psg, che forse ha il solo merito di propiziare l’infortunio di Higuain. Sul gol non ha alcuna responsabilità. Voto 6.

De Silvestri: è un terzino con spiccate doti offensive e lo si vede in occasione del gol quando si lascia alle spalle Alex Sandro, che non ha problemi a depositare la palla in porta. Per il resto non riesce a dare anima alla manovra del Torino con qualche discesa delle sue. Evanescente. Voto 5.

Burdisso: complice col compagno De Silvestri sul gol, non guida la difesa a salire per mettere in fuorigioco l’avversario. Un errore pesante su una partita tutto sommato ordinata. Voto 5.

N’Koulou: il più positivo della retroguardia granata, sempre attento, a conferma di una stagione di alto livello che certifica l’investimento del presidente Cairo. Voto 6.

Molinaro: si fa saltare da Bernardeschi sul gol del vantaggio della Juve, forse impaurito di commettere un fallo che avrebbe provocato un rigore. Voto 5.5.

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Rincon: è il general, come lo chiamano in Venezuela, e si vede nella sua voglia di battagliare in un centrocampo intasato. Meritatamente impedisce alla Juve di costruire dal basso. Voto 6+.

Obi: anche lui come il collega di reparto è chiamato alla lotta e non disdegna il contatto fisico con l’avversario. In più cerca molto sporadicamente di proporsi in avanti e serve un buon pallone a Belotti nel primo tempo ma il gallo sbaglia il controllo. Voto 6.

Baselli: sarebbe il centrocampista del Toro con più qualità, ma non si vede praticamente mai, ingabbiato dai centrocampisti della Juve. Discontinuo in stagione. Voto 5.

Ansaldi: Mazzarri lo piazza alto per avere contestualmente copertura e spinta offensiva. Più bravo nella prima fase, molto meno nella seconda. In più rischia con un intervento killer su Pjanic, ma Orsato lo grazia. Da rivedere. Voto 5.5.

Iago Falque: è l’unico nel Toro a cercare di impensierire la Juve, ma poco può fare senza il supporto dei compagni. Molto bravo comunque ad aiutare in fase difensiva. Voto 6.

Belotti: minuto 8, lui e Obi si involano verso la porta e hanno contro il solo Rugani, viene servito dal compagno e con un controllo sciagurato permette alla Juve di risistemarsi e evitare il peggio. Impalpabile nel resto del match, a conferma di una stagione non proprio da incorniciare. Voto 5-.

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Niang: entra nel secondo tempo per cercare di dare brio alla fase offensiva granata, lui ci mette tanto impegno ma la Juventus lo argina ordinatamente. Voto 6-.

Szczesny: mai effettivamente impegnato durante la partita, se non in un paio di occasioni di facilissima lettura. Spettatore non pagante. Voto 6.

De Sciglio: ancora una partita di grande ordine e concentrazione. Dopo l’ammonizione, Niang tenta di puntarlo più volte alla ricerca di un nuovo fallo da giallo, ma lui non abbocca. Voto 6.

Rugani: si ritrova dopo pochi minuti solo contro Obi e Belotti, ma lui tiene la posizione ideale per ritardare l’affondo granata, poi il gallo fa il resto. Continua ad essere il portafortuna della Juve: con lui in campo 11 vittorie e 1 sconfitta. Talismano. Voto 6+.

Chiellini: vince senza dubbi il confronto fisico con Belotti, poi non ha grandi situazioni da sbrogliare. Giornata pressochè tranquilla. Voto 6.

Asamoah: sempre utile quando viene chiamato in causa da Allegri, non fa cose strabilianti ma mantiene sempre i nervi saldi, con una prestazione equilibrata. Voto 6.

Khedira: sicuramente meglio di qualche giorno fa contro il Tottenham. Deve fare legna in mezzo al campo ed oggi si mette a disposizione della squadra con un gioco molto essenziale. Voto 6.

Pjanic: il centrocampo del Torino lo prende di mira, ma lui mantiene la calma e fa le cose semplici, quelle migliori in un derby di questo tipo. Voto 6.

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Sturaro: non è mai stato tecnicamente eccelso, ma se un allenatore ha bisogno di un giocatore di sacrificio, lui non è da meno rispetto a tanti suoi colleghi. Voto 6.

Douglas Costa: sarebbe un giocatore fantastico se solo fosse più continuo. Accelera solo due volte e crea grattacapi alla retroguardia granata, ma deve diventare più presente nel gioco. Voto 5.5.

Alex Sandro: è il migliore in campo, non solo per il gol, ma  anche perchè l’azione parte proprio dai suoi piedi, galleggia bene sulla linea dei difensori. Nel resto dell’incontro dà manforte alla battaglia bianconera, con recuperi palla e tentativi di ripartenza. Voto 7.

Higuain: non c’è ovviamente voto per lui, sfortunato a farsi male subito a cercare di raccogliere una buona invenzione di Pjanic.

Bernardeschi: la crescita di questo calciatore la si vede nel grande apporto in fase di contenimento che dà alla sua squadra. Il gol è in parte suo con il dribbling su Molinaro e la palla perfetta servita a Alex Sandro. Voto 7.

Dybala: viene buttato da Allegri nella mischia per dare maggiore imprevedibilità alla fase offensiva della sua Juve. Ha un paio di possibilità, comunque difficili da capitalizzare, ma svolge il compitino in maniera sufficiente. Adesso tutti si aspettano che torni sui suoi livelli dopo l’infortunio. Voto 6.

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