De Sciglio, parla l’agente: “Allegri un toccasana per Mattia. Che rivincita sul Milan”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
TURIN, ITALY - DECEMBER 23: Massimiliano Allegri head coach of Juventus FC looks on during the serie A match between Juventus and AS Roma at the Alliannz Stadium on December 23, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

De Sciglio, parla l’agente. Non sarà ancora tornato  di un’altra categoria, come lo chiamava Allegri agli esordi con il Milan, ma intanto Mattia De Sciglio sta giocando su buoni livelli. Dopo l’ultimo periodo opaco in rossonero ecco che si sta compiendo la rinascita del terzino classe ’92. Confermata anche dal fatto di aver giocato entrambe le due amichevoli dell’Italia con Argentina e Inghilterra. Donato Orgnoni, agente di De Sciglio, a Tuttosport ha spiegato: “E’ al 60 per cento del suo potenziale, ha margini di miglioramento. Tra dodici mesi si sarà confermato ad altissimi livelli con la Juventus. Allegri prova stima sincera per il giocatore. Stima che si traduce in fiducia. Mattia è un ragazzo sensibile, aveva bisogno di avvertire quella serenità che negli ultimi due anni al Milan era venuta meno. Come mi ha confidato Mattia tante volte, la mentalità vincente della Juventus lo ha prima colpito e poi trascinato. Conoscendo le qualità tecniche di De Sciglio eravamo tutti certi che gli servisse soltanto un ambiente del genere”.

Una separazione che ha fatto bene ad entrambi, visto che il Milan ha potuto dar spazio a Davide Calabria. In attesa che la sfortuna lasci la possibilità ad Andrea Conti di esprimere il suo talento. De Sciglio affronterà per la prima volta da ex il Milan, club in cui è nato e cresciuto come calciatore. Allegri lo fece esordire a neanche 20 anni in serie A. I paragoni con Maldini hanno nuociuto molto ad un ragazzo che ha bisogno di serenità per esprimersi al meglio. Proprio come sta avvenendo alla Juventus. 

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De Sciglio, il pupillo di Allegri sfida il suo passato

Al Milan ha sempre giocato. Guai fisici permettendo De Sciglio ha avuto la fiducia di tutti gli allenatori che si sono susseguiti negli ultimi anni sulla panchina rossonera. Chissà cosa sarebbe accaduto se Gattuso fosse stato già l’allenatore del Milan quando De Sciglio era ancora a Milanello. Forse sarebbe cambiato tutto, forse non sarebbe cambiato nulla. Semplicemente il terzino aveva bisogno di cambiare aria, di trovare un allenatore che gli desse sicurezza in una squadra che ha tante certezze.

De Sciglio non sarà il nuovo Maldini, ma può essere certamente un ottimo interprete del ruolo di terzino. Anche in chiave Nazionale, visto la carenza di grandi giocatori in quella zona di campo. Intanto sabato sera l’ex milanista incrocerà per la prima volta la sua ex squadra, dove certamente ha lasciato tanti amici. Un addio che ha fatto bene a tutti. La Juventus ha ritrovato un buon giocatore, il Milan ha incassato una cifra importante per un giocatore che veniva da stagioni deludenti e anche i tifosi di entrambe le squadre sono rimaste soddisfatte. Tutti felici e contenti, almeno fino alle 20:45 di sabato sera. Poi a ridere sarà soltanto chi uscirà vincitore dalla battaglia dell’Allianz Stadium.

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