Napoli, Raiola: “Mi piacerebbe avere la procura di Insigne”

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui
TURIN, ITALY - DECEMBER 16: Lorenzo Insigne of SSC Napoli in action during the Serie A match between Torino FC and SSC Napoli at Stadio Olimpico di Torino on December 16, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

È tornato a parlare ai microfoni di Rai Sport, Mino Raiola, uno tra i più importanti procuratori in attività. Raiola durante questa chiacchierata non solo ha affrontato la situazione di alcuni suoi assistiti, ma ciò che ha destato maggiore interesse sono state le parole pronunciate sullo “scugnizzo” del Napoli, Lorenzo Insigne. In merito, l’agente ha dichiarato: “Insigne sta risolvendo una situazione complicata con il suo agente. Quindi non posso ancora essere il suo procuratore, anche se mi piacerebbe perché è un grandissimo calciatore. Il Napoli non vuole vendere i suoi pezzi pregiati, vedremo quale sarà il suo futuro”. Il messaggio è chiaro, se Insigne dovesse risolvere il suo rapporto con l’attuale pocuratore, Ottaviano, ci potrebbe essere la possibilità che sia lui a subentrare.

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Parole queste che vengono pronunciate in un momento delicato perchè lo stesso Ottaviano è stato squalificato dalla Commissione dei Procuratori Sportivi della Figc per 4 mesi a causa della “violazione di doveri di lealtà, correttezza e trasparenza tra rappresentante e rappresentato”. In sostanza, Ottaviano è stato squalificato per aver apposto la firma falsa di Roberto Insigne (fratello di Lorenzo, attualmente in forza al Parma) su un contratto.

Oltre al discorso legato alla procura di Insigne, Raiola ha continuato facendo chiarezza sulla questione legata ad Icardi: “È un giocatore molto interessante, ma non ho mai avuto rapporti con lui o con sua moglie Wanda Nara. Ho cercato di contattarli solo per dire che certe voci non escono da me, la sua agente è Wanda e bisogna rispettarla. Mi hanno associato anche a Dybala, ma non ho avuto contatti. Inter e Juve possono stare tranquilli, nessuno va da nessuna parte”. 

Su Donnarumma invece, dopo l’ennsima dichiarazioni fuori luogo che ha fatto infuriare il Milan nonchè i tifosi, ha detto: “Ha fatto una scelta, quella di restare al Milan, e io la rispetto. Se mi dovesse chiedere, però, di andare via mi metterei subito al lavoro anche perché le richieste importanti ci sono. Anzi, se fosse per me Gigio dovrebbe andare via dal Milan. Dove? All’estero. O in Italia, non escludo nulla”. 

Infine, in queste ore è tornato di moda il nome di Balotelli, il quale, bisogna riconoscerglielo, sta disputando una stupenda stagione con il Nizza, la migliore dal punto di vista realizzativo: “È pronto a tornare in Italia. Mario è maturato ed è uno dei primi dieci attaccanti al mondo, in Italia è il numero uno. Vale 100 milioni di euro, ma è a parametro zero ed è quindi un affare. Sto già trattando con molti club in Inghilterra e in Italia. Ho parlato con Juve, Roma, Napoli, Inter. Il Milan? No, lì no perché c’è Mirabelli e non posso parlare con lui, non sono al suo livello. A meno che torni Berlusconi. Anche all’Inter, perché no?”. 

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