Inter: tra i nerazzurri e la Champions, c'è di mezzo il Derby

MILAN, ITALY - DECEMBER 16: FC Internazionale Milano coach Luciano Spalletti gestures during the Serie A match between FC Internazionale and Udinese Calcio at Stadio Giuseppe Meazza on December 16, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

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L'Inter con la vittoria casalinga netta contro il Verona, rosicchia 2 punti alla Roma (frenata a Bologna sull'1-1) e stacca il Milan (sconfitta dalla Juventus per 3-1) di altri 3 punti, rilanciando la propria corsa verso il piazzamento alla prossima Champions League.

Non poteva esserci risultato migliore per la truppa nerazzurra in vista del Derby del 4 Aprile: la squadra è apparsa tonica, concentrata e ha mostrato sprazzi di bel gioco non indifferenti. Certo, il goal al primo minuto di Mauro Icardi ha reso la partita 'più semplice' ma la squadra non si è deconcentrata e, invece di gestire il risultato, ha cercato subito di legittimare il proprio vantaggio. Atteggiamento che è piaciuto tantissimo al tecnico nerazzurro, Luciano Spalletti che, ai microfoni di Mediaset Premium ha dichiarato:"Abbiamo avuto un impatto forte sulla partita, era quello che dovevamo fare poi abbiamo gestito sprecando poche energie: abbiamo fatto tutto bene, eccetto qualche finalizzazione e qualche imbucata negli ultimi 16 metri. Davanti potevamo fare qualcosa di più".

L'ex tecnico della Roma ha anche aggiunto che la squadra non si può definire guarita: "Non si può dire, però, che siamo guariti, siamo una squadra che ha ancora dei momenti un po' così. Dobbiamo rimanere concentrati e vogliosi e determinare giorno dopo giorno il nostro futuro. Io non mi sento né dottore né medicina: sono semplicemente l’allenatore di una squadra forte ma che in alcuni momenti perde la qualità che ha e io devo solo pensare a dare soluzioni per stabilire la giusta condotta e far dare il meglio a tutti. Dobbiamo rimanere belli attivi, perché il campionato ha ancora da dire molte cose"

Eroe del match ovviamente è Mauro Icardi che cosi, come rivelano i dati Opta, ha portato l'Inter a segnare durante il primo minuto di gioco in Serie A e ciò non accadeva dal febbraio 2007 con il goal di Adriano contro il Chievo.
Con sei reti in due partite, l'ex attaccante della Sampdoria, sembra aver vestito il ruolo di trascinatore per portare la sua squadra in Champions League e conquistare il Mondiale in Russia.

Lo stesso capitano azzurro, ai microfoni di Inter Tv, ha parlato dell'ormai imminente Derby contro il Milan e della sua importanza: "Dal derby passa molto del nostro obiettivo, sarà una prova importante e ci dirà qualcosa in più da qui alla fine. "

Oltre al capitano nerazzurro, il merito di questa rinascita è anche di alcuni giocatori fondamentali nello scacchiere di Luciano Spalletti, ovvero Rafinha e Brozovic.

Il tecnico nerazzurro, nel post partita ha parlato di loro ed ha dichiarato: "Rafinha? A volte ci rallenta la possibilità d’azione, non perché non ce l’ha ma in questo momento deve prendere confidenza, sono un po’ le sue caratteristiche quelle di uscire dal folto e dare seguito a situazioni in difficoltà, ogni tanto non li riesce quello che vuole fare (...) Ci ho messo troppo a mettere Brozovic in quella posizione lì, anche Gagliardini ne trae beneficio. Questa pulizia che Brozo ci determina è uno sbocco importante, ci ho messo troppo a capirlo".

Insomma, l'Inter sembra aver ritrovato la quadratura necessaria a raggiungere un piazzamento nella massima competizione europea ma, tra l'Inter e la Champions, c'è un derby da giocare e da vincere (così come ha detto Spalletti ndr.)