Juventus-Napoli, il mercoledì di serie A rovescia lo scontro Allegri-Sarri

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Juventus-Napoli, un campionato rovesciato. Il bello della contemporaneità. Avere tutte le partite di serie A, o quasi, nello stesso momento è ormai merce rarissima. Il mercoledì appena trascorso ci ha regalato grandi emozioni, riportandoci indietro di qualche anno. Un’altalena di gol che in 90 minuti ha rovesciato l’inerzia delle duellanti per lo scudetto. Il Napoli è passato da un deprimente meno 9 ad uno speranzoso meno 4 dalla Juventus. L’Udinese al San Paolo non si è affatto “scansata”, come qualcuno aveva malignato alla vigilia. Gli uomini di Oddo hanno tenuto in scacco gli azzurri per più di un’ora di gioco. Poi la notizia del gol di Simy a Crotone ha fatto da molla emotiva per tutto il San Paolo. In pochi minuti sono arrivati il pareggio di Albiol, il sorpasso di Milik e il punto esclamativo di Tonelli. Trascinatore della rimonta partenopea è stato Callejon. Lo spagnolo ha fornito due assist e propiziato il gol di Milik, con un destro mal respinto da Bizzarri sui piedi dell’ex Ajax.

Una girandola di emozioni che ha fatto tornare l’euforia smarrita a Fuorigrotta. Il tutto mentre una della più brutte Juventus della stagione andata a sbattere contro il Crotone di Zenga. Al secondo anno in serie A i calabresi strappano un punto e segnando il loro primo gol contro i bianconeri. Un pareggio assolutamente meritato, arrivato grazie allo splendido gol di Simy. Ancora una volta una rovesciata punisce la difesa di Allegri. Il tecnico juventino è stato perennemente insoddisfatto in panchina durante tutto il match con il Crotone. Il conte Max sa che ora il Napoli arriverà con tutto un altro spirito all’Allianz Stadium. Juventus-Napoli di domenica sera sarà per cuori forti. Molto forti.

Juventus-Napoli, la partita dell’anno

Juventus-Napoli, scontro decisivo per lo scudetto.Un mese e mezzo fa avremmo firmato per arrivare allo scontro diretto con il Napoli in queste condizioni”, così Allegri ha provato a mascherare la sua delusione per l’esito di Crotone-Juventus. Una vittoria avrebbe lasciato i bianconeri con sei punti di vantaggio sul Napoli. Tenendo presente che Buffon e compagni hanno due trasferte molto insidiose, contro Inter e Roma, nel finale di campionato. Allegri quindi deve strigliare bene i suoi, dopo la brutta figura di Crotone.

D’altro canto il Napoli andrà a Torino con un solo risultato a disposizione: vincere. Gli azzurri devono dimostrare di essere al pari della Juventus. Gli uomini di Sarri hanno condotto la classifica di serie A per lungo tempo in questa stagione. Non mancano i rimpianti per Hamsik e compagni. La traversa di Milik con il Sassuolo o il miracolo di Donnarumma a San Siro domenica scorsa, tanto per citarne qualcuno. Ma è chiaro che non si possono vincere tutte le partite. E’ altrettanto palese che il Napoli non ha i ricambi della Juventus. A questo proposito nelle ultime settimane si capisce quanto è mancato Milik a Sarri. L’attaccante polacco ha segnato due gol decisivi nelle ultime quattro partite. Sarebbero stati di più senza la traversa di Sassuolo e la mano sinistra di Donnarumma. Per l’assalto alla Juventus c’è anche lui. Sarri e tutto il Napoli è pronto per la partita dell’anno.

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