Milan, la Champions League si allontana per Gattuso: con l’Inter vince la mediocrità

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
MILAN, ITALY - JANUARY 06: AC Milan coach Gennaro Gattuso issues instructions to his players during the serie A match between AC Milan and FC Crotone at Stadio Giuseppe Meazza on January 6, 2018 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

(Photo by Marco Luzzani/Getty Images scelta da Supernews)

Gattuso, la Champions League resta un miraggio. Un punto che per come si è svolta la partita non è neanche tanto male per il Milan. Il derby con l’Inter di ieri è stata la classica montagna che partorisce il topolino. Uno 0-0 che ha visto tanti, tantissimi errori e pochissime giocate di qualità. Imperdonabili gli sprechi di Icardi, che per due volte ha graziato Donnarumma. Di questo Milan-Inter si ricorderà la grande parata di Handanovic su Bonucci, la solidità della coppia difensiva rossonera e le sgroppate di un Cancelo sempre più convincente nel ruolo di terzino destro. Per il resto tanti scivoloni, propiziati dalla pioggia battente, tanti errori tecnici e poco spettacolo per gli oltre 77 mila spettatori che hanno affollato le tribune di San Siro in un giorno e in un orario piuttosto scomodo.

Gattuso ha parlato di punto guadagnato per i suoi. Il tecnico del Milan ha ragione. I rossoneri hanno sofferto a lungo la manovra dell‘Inter. Si è sentita molto l’assenza di Biglia a centrocampo, visto anche la prestazione decisamente scadente di Montolivo. Così come sono mancate le giocate di Suso e Bonaventura. Cutrone ha lottato, ma non è riuscito a trovare il guizzo buono dalle parti di Handanovic. Quasi ininfluenti i cambi. Kalinic non è mai stato pericoloso, Locatelli non ha fatto molto meglio di Montolivo e Borini ha contribuito solo ad arginare lo scatenato Cancelo. Dopo lo stop contro la Juventus un’altra sconfitta sarebbe stata pesante da gestire. Quando non puoi vincere le partite è sempre meglio cercare di non perderle. Almeno in questo il Milan è riuscito nel suo intento.

Gattuso, la Champions League diventa un’impresa

Otto punti da recuperare in otto giornate. Per centrare i primi quattro posti ora il Milan ha bisogno di un mezzo miracolo. I rossoneri contro l’Inter sono apparsi piuttosto in riserva, calando molto negli ultimi venti minuti di gioco. Colpa dell’impegno ravvicinato Juve-Inter, ma anche di una condizione fisica che non sembra quella di qualche settimana fa. Gattuso fa giocare quasi sempre gli stessi giocatori. Suso, Bonaventura e Calhanoglu sono apparsi piuttosto appannati. Se non si accendono loro è dura fare risultato per il Milan.

Il gol resta un problema per i rossoneri. Cutrone lotta, ma è ancora acerbo per un certo tipo di partite. Kalinic non ne imbrocca una e André Silva resta l’eterno incompiuto. Gattuso ha bisogno di un centravanti che sappia concretizzare al massimo il lavoro della manovra rossonera. Ora al Milan resta di provare a vincere le ultime otto partite di campionato. Impresa per nulla facile e che forse non basterebbe per arrivare tra le prime quattro. Intanto è già tempo di pensare al Sassuolo. Gattuso vuol far ripartire immediatamente la macchina rossonera. Resta da vedere se c’è ancora benzina nel serbatoio. Le grandi rincorse si pagano sempre, soprattutto nel finale di stagione quando le forze fisiche e mentali cominciano a scarseggiare. Intanto meglio dare un occhio dietro, perché Atalanta, Sampdoria e Fiorentina sono distanti solo 4 punti. Non proprio un vantaggio rassicurante visto che i rossoneri andranno a Bergamo e hanno lo scontro con i viola in casa all’ultima giornata.

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