Serie A, partite di Napoli e Juve in contemporanea? Nostalgia di un calcio romantico

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

La Lega di A ha accolto la richiesta del Napoli di giocare le ultime partite in contemporanea con la Juventus. E ciò fa venire in mente il calcio che fu, quando un tempo le partite si giocavano sempre ad uno stesso orario o quantomeno, la maggior parte delle gare avveniva in contemporanea. La mitica radiolina portata allo stadio, in modo da poter rimanere sempre sintonizzati su ciò che accadeva su un altro campo. Spesso erano le sfide scudetto le gare più affascinanti. Nel momento dei gol relativi ad un’altra partita, la notizia si diffondeva a macchia d’olio, come in un contagio. Purtroppo negli ultimi anni tutto questo è andato svanendo. Solo perché la Lega mette davanti a sé, come priorità assoluta il denaro, anziché i tifosi e la bellezza di questo sport. Ormai è così, il tifoso conta sempre meno, dinanzi al business derivante dai diritti televisivi. Comunque, in alcuni casi sarebbe bello tornare non a troppo tempo fa, ma anche solamente a 10 anni orsono, quando le ultime cinque giornate si giocavano tutte in contemporanea. Era emozionante concentrarsi su una partita ma rimanere comunque vigili su ciò che accadeva a centinaia di km di distanza.

Queste emozioni sono state vissute anche nel 2012 quando alla penultima giornata Milan e Juventus si giocavano lo scudetto e la Lega ha accolto la richiesta dei rossoneri di far giocare almeno il derby meneghino e Cagliari-Juve ad uno stesso orario. Ma non è l’unico caso. Due settimane fa, i bianconeri hanno giocato a Crotone, mentre il Napoli ha ricevuto in casa l’Udinese. Ad un certo punto la Juventus si è trovata in vantaggio in classifica, volando a +9 sui partenopei. Poi un boato ha scosso il San Paolo di Napoli. Il Crotone ha pareggiato e gli azzurri hanno avuto un sussulto improvviso. In quel momento il vento è cambiato in favore della squadra di Sarri. Udinese battuta 4-2 e Napoli a -4 dalla capolista. Tutto ciò ha riaperto i giochi ed infatti nello scontro diretto la Juve ha capitolato ed ora si trova a difendere il suo punticino di vantaggio sui partenopei. Purtroppo questo spettacolo e queste emozioni andranno vivendosi sempre più di rado, finché il dio denaro terrà al guinzaglio i poteri della Lega Calcio.

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