Verona, la salvezza dipende solo da te. Il calendario può agevolare gli scaligeri

Pubblicato il autore: Armando Cheula Segui
CAGLIARI, ITALY - NOVEMBER 05: Bruno Zuccolini of Verona celebrates his goal 0-1 during the Serie A match between Cagliari Calcio and Hellas Verona FC at Stadio Sant'Elia on November 5, 2017 in Cagliari, Italy. (Photo by Enrico Locci/Getty Images)

Foto professionale Getty Images© selezionata da SuperNews

Per gli appassionati dell’Hellas Verona si tratta di una stagione veramente avara di soddisfazioni ma se si guarda all’immediato futuro sembrerebbero aprirsi  orizzonti meno cupi di quanto comunemente ci si senta orientati a pensare. Nonostante i bookmakers nostrani (e non) nutrano scarsa fiducia sulla permanenza degli scaligeri nella massima serie, bancata ad esempio da Snai quattro volte la posta giocata, più di un motivo di ottimismo dovrebbe pervadere l’animo anche di chi ottimista non lo è di natura dando una sbirciatina al calendario che aspetta gli uomini di Pecchia da qui al termine della stagione.

Perciò armato di taccuino e calamaio, ritengo che non si possa ritenere la squadra gialloblù già ai “saluti” in relazione al calendario prossimo futuro e le  evidenze che ai miei occhi neutrali sono immediatamente parse granitiche, mi  accingo prontamente a rivelare, non solo, a chi si nutre di football gialloblù 24 h ma anche ai supporters delle squadre avversarie che magari tendono a considerare il Verona già condannato, in ragione del magro bottino fin qui messo in cascina dagli “orfani” di Cassano. Proprio i 22 punti raccolti dai veneti ad oggi, che li relegano al penultimo posto della graduatoria della nostra serie A, rappresentano, prima facie, una dote misera rispetto all’obiettivo salvezza ma i motivi per guardare al futuro con ottimismo,come dicevo,  si scoprono molteplici.

Eccoli: i punti di ritardo ad oggi dall’ultima piazza disponibile sono solamente quattro e il calendario da qui alla fine riserva agli scaligeri ,tra le altre, Cagliari, Sassuolo, Spal tra le mure amiche; Benevento, Bologna e Genoa in qualità di ospitati. Una distanza non proprio incolmabile alla luce delle numerosi occasioni di ridurre il ritardo prospettate dal calendario. Non bastasse a vedere il cielo dipinto di (giallo)blù, senza per forza risalire negli annali di scaffali polverosi, l’anno scorso, per intenderci alla giornata numero 30, il Crotone annoverava 17 punti in saccoccia, ben 7 lunghezze in meno del Verona di oggi(con un turno pure da recuperare) e sappiamo tutti come le cose sono andate a finire…

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