Donnarumma-Milan, con l’Atalanta per il riscatto: Gattuso si gioca l’Europa League

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Gianluigi Donnarumma (Photo by Paolo Bruno/Getty Images scelta da SuperNews)

Donnarumma-Milan-Atalanta, come un girone fa. 23 dicembre 2017, Milan-Atalanta 0-2. I rossoneri perdono la seconda partita consecutiva in campionato e vanno in ritiro prima di Natale. Donnarumma viene fischiato a San Siro, dopo che era già stato contestato dai tifosi in Coppa Italia contro il Verona. 12 maggio 2018, sono passati quasi 5 mesi e la musica a Milanello è rimasta sempre la stessa. Il Milan è reduce dalla pesante batosta in finale di Coppa Italia contro la Juventus e Donnarumma è nell’occhio del ciclone delle critiche. Il portiere rossonero è stato autore di clamorosi errori, ma ha avuto parole di riscossa al sito ufficiale rossonero. Gattuso sa di affrontare la squadra più in forma del campionato con il morale sotto i tacchi. Mentre dopo la sconfitta dell’andata c’era spazio per recuperare, oggi non ce n’è più. Mancano 180 minuti alla fine del campionato e il Milan si gioca tutto con Atalanta e Fiorentina.

L’obiettivo è chiaro, difendere il sesto posto. Missione tutt’altro che semplice. Il Milan ha un punto di vantaggio sull‘Atalanta e tre sulla Fiorentina. I nerazzurri giocheranno l’ultima giornata a Cagliari, mentre i viola saranno di scena a San Siro proprio contro i rossoneri. Un finale da cuori forti per un Milan che deve obbligatoriamente ritrovarsi. Gattuso può ripartire dai primi 55 minuti giocati contro la Juventus. In quel lasso di tempo si è visto una squadra rossonera corta, compatta e ben organizzata. Certo il Milan aveva tirato poco in porta, ma neanche la Juventus aveva avuto grandi occasioni. Quello che è venuto dopo il gol di Benatia è tutto da cancellare. A Bergamo per il riscatto. Non solo Donnarumma, tutti sono chiamati a farsi perdonare. Tutti.

Donnarumma, l’Europa prima dell’addio

La serata dell’Olimpico ha forse decretato quello che tutti già sapevano. Gigio Donnarumma non sarà più il portiere del Milan dalla prossima stagione. Un ritornello che va avanti da molti, troppi mesi. Mino Raiola sembra sia in contatto costante con il Paris Saint Germain. I francesi hanno bisogno di un portiere, il Milan ha bisogno di monetizzare. Sembra l’incastro perfetto. Ma prima di andare via Donnarumma vuole lasciare i rossoneri in Europa League. L’ultimo obiettivo rimasto in una stagione partita con ben altre ambizioni.

Una stagione nata proprio dal tormentato rinnovo di contratto tra Donnarumma e il Milan. Un tira e molla, andato avanti settimane, che alla fine ha fatto male a tutti. Una stagione nata con Montella e continuata con Gattuso. Sono 6 gli allenatori che si sono alternati nel dopo Allegri sulla panchina del Milan negli ultimi 4 anni. Juventus e Napoli in questo periodo non hanno mai cambiato, tanto per capirci. Una stagione partita con tante, troppe aspettative. Società nuova, giocatori nuovi, il tutto necessita di tempo per trovare la giusta amalgama. I processi, se necessari, si faranno il 21 maggio. Tra domani e domenica prossima il Milan e Gattuso si giocano il sesto posto. Partecipare o non partecipare all’Europa League potrebbe fare tutta la differenza del mondo a Milanello. Poi non potrà essere colpa di Donnarumma, di Gattuso o di Mirabelli. Sarà colpa di tutti. Per il quinto anno di fila.

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