Jankto contro l’Udinese: “Ci sentivamo schiavi, abbiamo dormito nel peggiore hotel”

Pubblicato il autore: Francesco Scalzo Segui
VERONA, ITALY - JANUARY 05: Udnese players celebrates after Nenad Tomovic of Chievo Verona own goal during the serie A match between AC Chievo Verona and Udinese Calcio at Stadio Marc'Antonio Bentegodi on January 5, 2018 in Verona, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Una stagione non particolarmente positiva per l’Udinese che ha faticato molto a salvarsi, ma alla fine è riuscita a centrare la permanenza in Serie A ai danni del Crotone, terza retrocessa in serie cadetta insieme ad Hellas Verona e al Benevento.
Qualche giorni fa c’è stato l’annuncio del nuovo allenatore bianconero che sarà Cesare Prandelli, ex tra le altre della Nazionale Italiana, ma chi sembra non fare ormai più parte del progetto Udinese è il centrocampista Jakub Jankto.

Il ceco, che ha disputato un buon campionato anche se è stato a volte contestato dai tifosi per avere la testa altrove, ha dichiarato ai microfoni di “Ceska Televize” la volontà di lasciare il club e l’Italia: “Sono da 4 anni in Italia e sono molto contento, ma mi piacerebbe poter cambiare aria ed andare a giocare in un altro campionato come Spagna o Inghilterra. Peccato per la stagione appena finita, sembrava essere partita bene ma poi da metà in poi le cose sono andate male ed abbiamo raccolto 11 sconfitte consecutive”.
Il calciatore ha accusato l’Udinese per le condizioni in cui si sono trovati negli ultimi mesi lui e i suoi compagni: “Dopo le sconfitte abbiamo passato gli ultimi due mesi in un albergo di Udine, nel peggiore, dove i bagni erano sporchi. Ci siamo sentiti come schiavi, non era permesso nemmeno di vedere i figli a chi aveva dei bambini. Alcuni giocatori erano costretti a prendere dei sonniferi per addormentarsi. Era una punizione ma ci dicevano che questa condizione doveva rafforzare lo spirito di squadra. In realtà si sono creati solo litigi e battibecchi”.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: