Inzaghi torna in serie A:”Il mio Bologna come l’Atletico Madrid di Simeone”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Filippo Inzaghi – Foto originale Getty Images© selezionata da SuperNews

Inzaghi, ritorno in serie A per Superpippo. Aveva lasciato il massimo campionato in una sera di maggio del 2015, con un Milan-Torino 3-0. Ora Pippo Inzaghi torna nell’elite del calcio italiano grazie al Bologna. Due anni, positivi al Venezia, ecco la chance di tornare ad allenare in Serie A. Quello che allenerà i rossoblu emiliani è un tecnico più maturo, a cui ha giovato molto l’esperienza in laguna. Un campionato di Serie C vinto e una semifinale playoff di  Serie B con il Venezia. Inzaghi prende il posto di un altro ex milanista, Roberto Donadoni. Oggi è stata giornata di presentazione per l’ex bomber del Milan. “Bologna è una piazza che mi è sempre piaciuta. Ci ho sempre giocato volentieri, con un pubblico sempre appassionato”. Inzaghi ha subito chiaro l’obiettivo per la prossima stagione:”Arrivare il prima possibile a 40 punti, poi sognare non costa niente”. 

Nell’ultima stagione, il dibattito calcistico in Italia ha ruotato molto attorno a Sarri e Allegri: due filosofie differenti. Alle strade tracciate dai due tecnici il nuovo tecnico del Bologna Filippo Inzaghi preferisce una terza strada: “Parliamo di due grandi tecnici, due dei migliori nel panorama non solo italiano, ma anche europeo e mondiale. Ma il mio Bologna dovrà ispirarsi all’Atletico Madrid di Diego Simeone. L’Atletico non sarà sempre bello, ma tutti lottano e combattono a partire dalle stelle Griezmann e Diego Costa: anche questo può esaltare il pubblico. Poi l’Atletico, oltre ad avere un grande spirito di gruppo, che ottiene risultati importanti perché Simeone sa sfruttare al meglio le caratteristiche dei giocatori in rosa e questo è un aspetto che mi piace molto”. Così parlò Pippo Inzaghi.

Inzaghi, ricostruzione di un tecnico con la vittoria del DNA

L’annata negativa vissuta al Milan rischiava di bruciare la sua carriera, così com’è stato per altri ex milanisti come Seedorf e Brocchi. Un innamorato del calcio come Pippo Inzaghi non si è fatto troppi problemi ad accettare di scendere fino in Serie C per abbracciare l’ambizioso progetto del Venezia. Promozione diretta il primo anno e un campionato di Serie B vissuto sempre nelle zone alte della classifica. Quasi naturale che qualche club di serie A pensasse a lui, che come giocatore ha vinto tre scudetti e due Champions League.

Bologna è una piazza affamata di grande calcio. Donadoni ha fatto bene in queste stagioni, ma forse la dirigenza emiliana vuole una squadra con un po’ di cattiveria in più. Quella grinta che Inzaghi ha fatto vedere di saper dare alle sue squadre. Siamo abbastanza sicuri che al momento della compilazione dei calendari della serie A della prossima stagione Inzaghi andrà subito a vedere quando tornerà a San Siro da avversario del Milan. La seconda partita sarà quella contro il Napoli di Carlo Ancelotti. Quello sarà un match che farà venire certamente i lucciconi ai tifosi milanisti, quando penseranno alle grandi notti europee del Milan. Tempi che oggi sembrano ancora più lontani del tempo.

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