Milan, trattativa Li-Commisso verso il sì

Rocco Commisso - Foto originale Getty Images© scelta da SuperNews
Dopo la sentenza emessa dall'Adjudicatory Chamber di Nyon al Milan resta l'ultima chance: l'imperativo? Non sprecarla. Quest'ultima spiaggia si chiama Tas di Losanna (il Tribunale arbitrale dello Sport), dove i rossoneri potrebbero clamorosamente cambiare le carte in tavola - quelle che vedono il Milan, ad oggi, escluso dalla partecipazione alla prossima Europa League - salvando in extremis la situazione quanto mai delicata.
Milan, Asse Li-Commisso
Situazione che vivrebbe nuovi risvolti solo in caso di passaggio di proprietà: continua incessante, infatti, l'asse Yonghong Li-Rocco Commisso, con le due parti impegnate nella trattativa che porterebbe l'attuale presidente rossonero ad avere solo il 30% del Milan e la gestione del marchio in Cina.
Commisso, invece, si aggiudicherebbe le quote di maggioranza del Milan: il patron dei Cosmos è pronto a risanare il debito con il fondo Singer (380 milioni), a mettere sul piatto i 32 milioni di euro utili all'aumento del capitale (da rimborsare ad Elliott) ma sopratutto - tanto per far tornare il sorriso ai tifosi rossoneri - ad investire 150 milioni di euro per riportare in alto il Milan, nell'olimpo delle grandi squadre.
I tifosi ci credono, Commisso anche: sono tanti i motivi che potrebbero spingere Li a cedere gran parte delle quote del Milan all' italo-americano, specie guardando al critico bilancio rossonero.